274 CRONOLOGIA STORICA guisa clic il giudicio chc ci converrà poi pronunciare sia conveniente e salutare al regno «li S. IVI. Cristianissima ». rio VI, munito di parecchi documenti, c dopo infinite investigazioni c serie riflessioni, si decise a dare il suo breve dottrinale il giorno stesso in cni scriveva al cardinale de la Rochefoucairhl ed ai vescovi. Dice un dotto teologo:» Con quel breve la verità depurata d’ogni nube sorse tutta pura, tutta Vivida e sfavillante, come il sole allorché sorge dal grembo di un’aurora brillante. Non mai prima il corpo apostolico ed il suo capo s’erano spiegati con maggior accordo e fraternità, e la sanzione data dal papa ai principii dei vescovi, non che l’accessione dei vescovi al giudicio del papa, mostrarono a tutti quel carattere, quell’augusto suggello di G. C. posto in tutti i tempi per la salvezza, ma altresì per la condanna di parecchi (i)». In così tristi e penose circostanze, i vescovi di Francia si procacciarono infinito onore coll’abnegazione eroica che li trasse ad offrire simultaneamente al S. Padre la dimissione dalle proprie sedi con una lettera del 3 maggio 1791; ma il papa ricusò di accettarla, imponendo anzi loro il più stretto dovere di rimanere nelle loro cattedre, ed opporsi con ogni potere allo scisma. Una volta la verità partita dal centro dell’unità, e riconosciuta mercé l’adesione dei fratelli, non si trattò più che di farla gradire a coloro che vi si mostravano i più avversi, ovvero impedire non venisse essa oscurata dalla malizia dei figli di perdizione. E di qui que’ brevi e rescritti che per cosi dire si succedettero di mese in mese sugli affari della chiesa di Francia sino al 1796. Ora prescriveva ai vecchi pastori la condotta da tenersi im mezzo alle innumerevoli difficoltà che dovunque presentavansi ; ora minacciava coloro che li aveano succeduti delle folgori ecclesiastiche, ove non imitassero il recrcdcrsi degli abitanti di Ninive all’udire la predica di Giona:» Se a malgrado i nostri avvenimenti, dice nel Monitorio del i3 aprile 179?, se a malgrado la nostra pazienza essi perseverano nella ribellione, sappiano che la nostra intenzione non é di esimerli (1) Collezione generate dei Brevi di Pio fri dell’ab. Guillon T. I. p. tvvu del discorso preliminare.