394 CRONOLOGIA STORICA limile meridionale del territorio russo nel paese di quel nome. . . Caterina restituì alla Crimea il suo antico nome di Tati-ride, cd al Rubati quello di Caucaso. L’incorporazione della Crimea coll’impero russo trovò forte opposizione per parte degli abitanti. Suvarov e Paolo Potemkin saccheggiarono il paese e trucidarono uomini, donne e fanciulli, ovunque incontravano opposizione; si fece ascendere a 3o,ooo il numero delle vittime. Il generai Prosorovski onorò se medesimo col ricusar di obbedire ad ordini sanguinar». Il principe Potemkin, incaricato di incorporare quella provincia al rimanente dell’ impero, esegui la sua missione con tal dispotismo, che la più parte dei Tartari abbandonarono il loro suolo natale. Due anni dopo la riunione si contavano da circa diciassette mila abitanti masalii, mentre essa avea di sovente fornito alle armate turche 5o,ooo combattenti. Il 22 febbraro furono con un ukase aperti a tutte le potenze amiche i porti di Kherson, Sevastopoi e Teodosia sul Mar-Nero. Per punire i Cosacchi zaporoghi, che aveano talvolta combattuto pei Turchi, venne dall’imperatrice abolito il loro stabilimento; una porzione si trasferì nella Crimea e nell’isola. Taman. Il 24 decembrc nacque la gran duchessa Elena Pau-lovna. . 1785. Il 3 maggio si fissarono i diritti e privilegi deHe città, e un ukase fissò quelli della nobiltà.Il 25 luglio vennero con un manifesto invitati gli stranieri a stabilirsi nelle provincie meridionali dell’impero. Si fondarono le scuole normali, c nell’autunno Caterina fece un viaggio a Mosca. 1786. Il 9 febbraro si stabilirono università a Pleskov, Tchernigov e Pensa. Il 10 si divise P impero in quaranta-due governi; il 9 luglio si vietò di portare l’importo dei vi-glietti di banca al di là di 6,600,000 rubli; il i3fu fondata una banca di prestito per la nobiltà è le città; si ordinò con un ukase la diminuzione dal sei al cinque per cento degli interessi, e con altro del 26 vennero introdotti miglioramenti nelle scuole di medicina. Il 15 febbraro nascita della gran duchessa Maria Pau-lovna.