DEGL’ IMPERATORI DI RUSSIA 4°9 marciare un corpo di truppe in aiuto di quella potenza.Tosto giunse a Petroburgo la. nuova della catastrofe del 21 gennaro 1793, l’imperatrice vietò qualunque comunicazione tra la Russia e la Francia, c il 19 febbraro ruppe il trattato del ti gennaro 1787. Si ingiunse ai tempo stesso a tutti i Francesi di uscir dall’impero nel termine di tre settimane, a meno che non abiurassero formalmente i principii rivoluzionari e non rinunciassero a qualunque corrispondenza coi loro amici di Francia. Il suo ambasciatore a Londra concluse il 25 marzo un doppio trattato colla Gran-Bretagna ; uno relativamente al commercio tra i sudditi de’due stati, l’altro all’oggetto di concertarsi sui mezzi di opporre una barriera ai pericoli che minacciavano P Europa. Del resto Caterina non fece porre in mare la sua gran flotta, di cui avea ufficialmente annunciato la partenza per la prossima primavera. S. A. R. il conte d’Artois,giunto a Petroburgo, vi fu accolto con particolar distinzione dall’ imperatrice, che lo presentò di una spada. 1794. 11 26 febbraro il gran duca Costantino sposò la principessa Giulia Enrichetta Ulrica di Sassonia Coburgo , che prese il nome di Anna Federovna. I Polacchi, inaspriti dell’oppressione della loro patria, eransi ribellati. Nell’aprile Madalinski attaccò un reggimento d’infanteria russa,e gli portò via la cassa. Il 4 K°* sciuzko disfece presso Raslawicz un corpo russo di 7,000 uomini comandato da Tormusov e Denisov.il generale Igel-stroem,che comandava a Varsavia, vi fece entrare milizie russe, perchè non si fidava gran fatto della guarnigione; poco dopo ne fece marciare una parte contra Kosciuzko. Avendo voluto disarmare la guarnigione polacca, si traspirò il disegno, e venne attaccatola notte del 16 al 17; finalmente i Russi dopo una resistenza di trentasei ore, che costò loro 2,000 uomuii uccisi ed altrettanti prigioni, riuscirono ad uscir da Varsavia in numero di 1200. Quasi al tempo stesso scoppiò l’insurrezione a Wilna e a Grodno: tutti i Russi rimasero uccisi o prigioni; e i reggimenti entrati ai soldi di Russia disertarono in massa per porsi sotto le bandiere di Kosciuzko. Ma come potevano i Polacchi sperar di trionfare con-P.' III." T.° IV." 26 *