4o6 CRONOLOGIA STORICA l'opposizione da lui provata nel parlamento, adottò il piano conciliatorio del ministro danese. In tale occasione Caterina, per testificare la sua riconoscenza all’ energia spiegata dal celebre Fox nel combattere i progetti del ministero britannico, collocar fece il suo busto nella biblioteca imperiale tra quelli dei grandi oratori dell’ antichità. I preliminari di pace furono segnati a Galatch il giorno r i agosto. Non se ne conoscono i particolari, ma si sa che le condizioni erano a un dipresso conformi a quelle del trattato definitivo. Le negoziazioni si progredirono a Yassi, ove i plenipotenziarii turchi giunsero il i.°ottobre.Vi si era recato Potemkin,pieno lo spirito di progetti guerreschi. Le contrarietà che gli fece provare l’idea della pacificazione aggravarono i mali che già soffriva. Quella città gli divenne odiosa, e ne uscì il i5 per portarsi a Otchakov, ina morì il giorno dopo per istrada. La Polonia, stanca del giogo impostole da Caterina, volle trar profitto dalla guerra ch’ella faceva agli Ottomani per iscuoterlo. Avendo la dieta decretato nel 1788, che si aumentasse l’esercito, venne dal ministro dell’imperatrice a Varsavia fatto osservare con una nota in data 3 novembre, che tale misura equivaleva ad una infrazione dei trattati sussistenti. Vi protestò la dieta, e il consiglio permanente fu soppresso, avendo dichiarato il ministro russo che si riguarderebbe come contrario ai trattati qualunque cangiamento nella forma del governo. Nel 1791 1111 partito contrario al nuovo ordine di cose avea invocato l’aiuto di Caterina. Un’armata russa entrata in Polonia si unì presso Cracovia coi Prussiani contra Ko-sciuzko; indi marciando alla volta di Varsaviane due armate impadronironsi il 4 novembre di Praga, e nel 6 la capitale propor fece a Suvarov una capitolazione che venne accettata. La rivoluzione francese avea risvegliata tutta la sollecitudine di Caterina; nel 1790 ella avea proibito l’entrata di tutte le mercanzie provenienti di Francia. Il 19 settembre 1791 il suo ministro presso il circolo del Reno rimise ai principi francesi a Cologna una lettera della sua sovrana, che lo autorizzava a negoziare seco loro in suo nome. II 29 ottobre Caterina concluse un trattato d’intima unione col re di Svezia, testé di lei nemico.