3/8 CRONOLOGIA STORTCA primi a rovesciarlo; la sola moltitudine povera ed abbietta avea mostrato entusiasmo in difesa del suo legittimo principe e dell’indipendenza della patria; triste effetto dell’avvilimento in cui erano caduti quelli che circondavano la corte sotto l’influenza di un tale ministro quale Acton.Può formarsi un’idea della corruzione dei cortigiani da ciò che scriveva l’ammiraglio Nelson a lord Saint-Vincent, dopo una brillante festa datagli dall’ambasciatore Hamilton: » Non mi regge, dicea egli, la pazienza di veder tutto ciò a sangue freddo: quella corte s’assonna e si perde ; non posso resistere a quanto accade sotto i miei occhi ; non veggo intorno a me se non traditori e donne senza pudore, che virtuose e poeti ». Nel tempo stesso lady Hamilton diceva ad un ufficiale inglese a bordo del Vendicatore: Tra le donne che vedete non ce n’è una che abbia virtù, nè tra gli uomini un solo che non sia degno della forza o almeno che sia della galera». Veramente l’equità si appella da simili giudizii,ma se la giustizia forzasse a sottoscrivere ad essi,si fremerebbe al triste quadro di non pochi della società umana. Non riconosciuta la capitolazione, allontanati i Francesi, nei ferri i patrioti, non altro rimaneva che stabilire il giorno e la forma della vendetta. Fu creata una giunta sul modello di quella cui Vanni avea reso così orrendamente celebre prima della rivoluzione. Non più trattavasi di aprire prigioni, ma di erigere delle forche; se non che quella giunta,destinata a condannare 3o,ooo cittadini accusati di delitti rivoluzionarii più o meno gravi, non si tenne obbligata di prestare l’opera sua in un sistema di vendetta più atto ad eternare gli odii che non ad estinguerli, e scongiurò il re a sanzionare una capitolazione che diveniva sacra per esser opera del luogotenente generale munito di pien potere da S. M.; concludendo che l’eseguire a quell’atto era una giustizia da cui non potea dispensarsi il sovrano, senza mancare a ciò che avvi di più santo, senza offendere la sacra parola del re ed alterare la fidanza eh’essa ispira ai popoli. Ma tali osservazioni, comechè giustissime, non furono punto ascoltate; non erano esse secondo i principiidei ministero, che sostituì a magistrati così poco adattati ai suoi disegni con una nuova giunta, composta degli uomini più