402 CRONOLOGIA STORICA stro a Berlino, le condizioni alle quali acconsentiva di trattare della pace. Erano esse l’intera rinnovazione degli antichi trattali colla Svezia, cd una plenimoda amnistia pei sudditi reciprocamente condannati per aver portate l’armi contra la patria; finalmente voleasi che con atto costituzionale s’interdicesse al re di Svezia la facoltà di dichiarar guerra offensiva, ed anche per misure di difesa avesse a ricorrere alla dieta. Non voleasi poi che nel trattato da concludersi colla Svezia si facesse parola della Porta. Continuò quindi la guerra,essendo impossibile di negoziare sovra basi che attentavano all’indipendenza della Svezia. Gustavo stesso aprì la campagna il i5 agosto; espu- f;nò le posizioni di Karnakoski e di Sumenieni, presso Yil-ruanstrand, e conseguì poscia maggiore vantaggio contra Denisov a Valkiala. Il 3o i Russi, sotto gli ordini del principe d’ Anhalt, che volevano ritogliere il posto di Pardokoski sul lago Saima, furono respinti con perdita; ma in ricambio essi furono superiori agli Svedesi ad Anioela il 4 e 5 maggio, e nel 4 g'ugno costrinsero il generai svedese Arm-fekl a rinculare sino a Savitaipol. Il i5 Meyerfeld,altro generale svedese, s’impadronì del posto di Hoegfors, e il 27 stabilì il suo quartier generale a Kymenegord. In mare furono più decisivi i fatti dell’armi.Tosto che lo permise la fusione dei ghiacci, l’ammiraglio svedese Ce-derstroem si portò con due fregate a vista di Rogervik ossia porto del Baltico in Estonia, distruggendovi i ragguardevoli magazzini del nemico. Il 14 maggio la gran flotta svedese comandata dal duca di Sudermania,e forte di ventitré vascelli di linea e sedici fregate, attaccò la flotta russa stazionata a Revai, che avea soli quattordici vascelli di linea, ma protetta dalle batterie di terra. Perdettero gli Svedesi tre vascelli, uno dei quali cadde in potere dei Russi, a cui non fecero grave danno; per altro rimasero nei paraggi di Revai sino al 23 maggio, e poi fecero vela per la Finlandia. Gustavo, assunto il comando della sua numerosa flottiglia di galere, attaccò il i5 maggio quella dei Russi a Fredricskamn; quefti perduta una trentina di legni,si ritirarono sotto la piazza. Gustavo nei giorni 17 e 18 scaricò coutr’ essi alcuni colpi di cannone, e appiccar fece il fuoco