DEGL’IMPERATORI DI RUSSIA . 38r ila tant’anni lacerato,c l'anarchia che acquistava ogni giorno novelle forze ec., cosi continuava: » Le potenze vicine alla Polonia^ avendo su di essa pretensioni e diritti egualmente ànticni che legittimi, dei quali non poterono mai averne ragione, e cui avventurano perdere per sempre,ove non procurino i mezzi di porli al coperto e farli valere da s¿ medesime, e volendo nel tempo stesso ristabilire il buon ordine e la tranquillità nell’interno di essa repubblica cd assicurarle un’ esistenza politica più conforme agl’ interessi della loro vicinanza, nominarono ec.r Le dichiarazioni delle tre potenze condividenti comparvero, com’erasi convenuto, nel successivo settembre.Quella di Russia venne rimessa il 2 del mese stesso. All’epoca in cui si fecero pubbliche tali dichiarazioni, le truppe delle tre potenze presero possesso delle provincie aggiudicatesi. Il ministero polacco oppose alle dichiarazioni stesse una contra dichiaratone piena di energia e verità. Atteso che la divisione di Polonia avea impegnato Caterina a sacrificare i suoi conquisti dalla parte della Turchia, la corte di Vienna,che si vide liberata dal timore di averi Russi vicini nella Moldavia, e nel tempo- stesso era tratta dall’esca degli acquisti eli’essa stessa stava facendo in Polonia, cangio di linguaggio, e apparentemente di sistema. Non ratificò la convenzione del 6 luglio 1771,0 si unì alla l’russia per esortare il divano ad accoitsentire alla tenuta di un congresso. Il 3o maggio fu concluso a Giurgevo sul Danubio un armistizio tra le truppe russe e turche, 1: circa la stessa epoca una simile convenzione nell’isola di Paros o Nakclja-bara, tra le flotte dei due imperi. Il 3i luglio si raccolse un congresso a Fonkchany in Moldavia; vi comparvero pure ministri per parte dell’Austria e della Prussia; ma trovandosi offesa l’alterigia di Caterina dall’idea di un’umiliazione qualunque, non furono ad essi comunicati gli andamenti delle trattative se non secretamente da uno dei plenipotcn-ziarii della Porta. Le. conferenze, cominciate il i.° agosto, furono interrotte il 21 settembre,perchè pretendeva la Russia che come base della pacificazione venisse dai Turchi riconosciuta l’indipendenza della Crimea; lo che essi ricusavano di accordare.