CRONOLOGIA STORICA gnarc in nome ilclla nobiltà l’atto di unione c sicurezza, soggiugnendo che d’altronde il consenso dato dagli altri tre ordini traeva seco necessariamente quello del quarto ; ma aver egli preferito ottenerlo dalla libera determinazione della nobiltà; mandò poscia a notificare questo fatto agli al* tri ordini. Gli araldi d anne, già prevenuti, proclamarono per tutta la città la chiusa della dieta. Allora non potendo la camera più legalmente protestare, ne usci il re in mezzo alle acclamazioni «lei popolose i nobili avrebbero avuto a temere il furore della moltitudine se le cose fossero altrimenti riuscite, e l’affare terminò per essi con alcune fischiate ed invettive. Nel 28 quelli eli’erano detenuti a Fre-drieshof furono posti in libertà. Il senato, divenuto inutile, fu soppresso: il consiglio di stato ed il tribunale supremo, di cui è parola nell’atto di unione e sicurezza, sostituì quell’antico corpo, e fu diviso in parecchie sezioni. Il 3o maggio 1789 sciolse vela da Carlscrona la squadra comandata dal principe Carlo; e si affidò all’ammiraglio Ehrensvacrd la flottiglia delle galere. Pochi giorni dopo, Gustavo partì per la Finlandia; i Russi vi aveano da 60,000 uomini; e già erano cominciate le ostilità. L’ 11 giugno 6,000 Russi, usciti da Cristina, si gettarono nella Finlandia svedese; i posti svedesi,.costretti cedere al numero, si ritirarono dopo vigorosa difesa. Avvanzandosi i Russi verso iv Michele in Savolax per impadronirsi dei magazzini che trova-vansi in quel villaggio, vennero sostenuti i loro sforzi per ben dodici ore dal colonnello Steding alla testa di seicento uomini; e pel sopravvenuto rinforzo il combattimento si protrasse per altre dieci ore. I Russi si ripiegarono con perdita sovra Cristina , ma ritornarono con maggior forza alla carica; lo che per altro non distolse Steding dal difendersi sino a che furono salvati tutti i magazzini, dopo di che si ritirò con molta perizia. Nel 28 si avvanzò sino a Uddismalm presso Davidstad l'antiguardo del corpo principale dell’armata svedese,clic avea francato la frontiera presso Vereloc. La divisione era comandata da Platcn; Gustavo combattè come volontario; gli Svedesi attaccarono impetuosamente 4,000 Russi. La vittoria rimaneva indecisa, quando accorse il maggiore Paul-