DEGL’ IMPERATORI 1)1 RUSSIA 373 c i5 fcbbraro i Russi riportarono vantaggi sui Turchi presso il villaggio di Ratschàry e della città di Schourschadi cui impadronissi il generale Stofleln. Il 21 giugno un corno considerevole di Turchi fu volto in fuga dal generale Bauer presso Riaboi-Mollila; fatti tutti clic non erano in qualche guisa se non preluaii d’ altri più importanti. Un esercito di 80.000 tra Turchi e Tartari, comandato da Kaplan Gherai, Khan dei Tartari, e dal scraSchiere Abdi pascià, passato il Danubio, prese posizione nella pianura di Kartal sulla sinistra del Pruth al di là del Larga; fu attaccato il 18 luglio da Rumanzov, che avea sotto 1 suoi ordini il principe Repnin ed i generali Pleniennikov, Potemkiin c Raacr, forzato nei suoi trincieramenti e disperso al di là del Danubio. Caddero in potere del vincitore il campo, un bottino ragguardevole e trenta pezzi di cannone. Il gran visir, volendo riparare al disastro,passò egli stesso il Danubio^ c il i.a agosto fu totalmente disfatto presso il sito ove il Ka-gul si getta nel lago dello stesso nome, e costretto ad abbandonare il campo, la sua artiglieria e tutti i bagagli della sua armata per salvarsi sulla destra del Danubio. In quella giornata 18,000 Russi combatterono contra un'armata di 150.000 uomini. I Tartari e parte dei giannizzeri^ clic componevano insieme una massa di 4<>,ooo uomini, si rifugiarono verso-Olrhakov. lasciando debole guarnigione ad Is-mail; Repnin t’impadronì di quella piazza il (>, non che di Kilia il i.° settembre; Igcslstram prese Akicrman in lies-sarabia; Brailov fu espugnata dal generai Glebov il 21 novembre; e in tal guissa i Russi si resero padroni della sinistra dei Danubio. Ottennero egualmente vantaggi d'altra parte. Nel 3o luglio si aprì la trincea davanti Render, e due giorni dopo cominciò il bombardamento: la piazza oppose vigorosa resistenza, ma Gnalmente fu presa d'assalto il 27 settembre, c la maggior parte della guarnigione passata a fil di spada: 5.000 soltanto furono i prigionieri, ifta si rinvennero treccn-toquarantaotto pezzi di cannone con molta munizione da guerra e da bocca. La base dell’indipendenza dei Tartari ìu lissata sul campo di Panili davanti Render. 11 37 agosto quelli di Edizan c del Rudjak conclusero con quel generalo un trattato, mercé il quale, rinunciando alla sovranità del