*54 CRONOLOGIA STORICA fermo di Benedetto XIV, non temette di derogarvi, e ne fu ommessa la pubblicazione. La quale condotta del sovrano pontefice fece presagire alle potenze della comunione romana ciò che aveano ragione di aspettarsi da un pontificato esordito sotto così favorevoli auspicii. La bolla era ad esse odiosa , perchè pareva clic ponesse in dubbio le loro più belle prerogative, sembrando il capo della religione appellarsi egli stesso il capo degl'ìmperii. 11 papa col lasciarla nell’ obblio diede ai soyraui una novella garanzia contra iiu-prcndimeuti che non aveano fatto che troppo offendere l'autorità della S. Sede, e portò la calma e la sicurezza in animi in cui regnava l’inquietudine. I cardinali che non n’erano stati consultati ne fecero querele, ma il papa rispose che pubblicare anatemi non conveniva altrimenti nel momento ili un’assoluzione generale e d’indulgenze plenarie; aggiungendo per altro,con una specie di richiamo ai principi d’ ol-tramonte, che una bolla non è soppressa per l(i semplice omissione della sua pubblicazione, e che vi voleva un’espressa rivocazione. Insistette il sacro collegio,ed incaricò anche il Cardinal decano di far sentire nuove lagnanze. Clemente gli rivelò in particolare i motivi che lo aveano indotto a quella soppressione: il cardinale si arrese, e finì col coAvenire aver il papa avuto ragione nè poter fare altrimenti. Nei due anni successivi Clemente,per eludere ogni difficoltà sulla pubblicazione della bolla, bandì,soltanto però per l'Italia, un giubileo, durante il quale egli non credette essere conveniente fulminare qnatemi. In tal guisa , secondo uno scrittor gesuita (i), egli fece una cosa buona, ma non la fece clic per metà,col non rivocarc espressamente una bolla che riputavasi maisempre sussistere, dietro le sue stesse parole, c continuando a segnare tutti gli anni il martedì santo perchè venisse depositata nel castello S. Angelo. Il 9 marzo dello stesso anno 1770 il papa scrisse a Luigi XV, pregandolo a favorire con ogni suo potere e sostener con vigore i vescovi del suo regno in tutto ciò che essi operassero per la religione. » Allora, die’egli, daranno efficaci prove dello zelo clic gli anima non solamente per la salvezza dei fedeli ma altresì pel vantaggio temporale (1) Lettere di un Inglese sulla riU di Clemente XIV. .