DEI RE DI DANIMARCA 4G5 3 novembre 1784 fu incaricata una commissione di racco- Ì'Iicre notizie sullo stato dei coloni c presentar piani di riorme analoghe ai gran principii dell1 ordine e della giustizia. La commissione fece due rapporti che sono modelli di chiarezza e precisione, uno dei quali servì di base all’editto ao giugno 1788. Conformemente a tale editto, la legge che regolava la formazione della milizia venne annullata; e l’affrancamento dei coloni si operò poco a poco. Giusta lo spirare dei loro anni di servigio, essi tutti dovevano esser liberi il i.° gennaro 1800. Ma la giustizia e la verità incontrano troppo sovente antagonisti;e non potea mancarne ad una misura così salutare.Diversi scrittori sostennero che la divisione dei gran poderi e lo smembramento delle proprietà avrebbero conseguenze spiacevoli. Si presentò anche istanze al principe reale contra le innovazioni operate a favor dei coloni e contra le persone riguardate come gli autori e fautori del progetto. Fallì l'attacco, ed i sostenitori del nuovo ordine di cose non fecero che proseguire con più ardore l’esecuzione del loro piano. Fer conservar la memoria di tale benefica rivoluzione, si eresse col mezzo di una soscrizione un obelisco poco distante da Copenaghen, sulla strada che conduce aKoeskild, e eli’è la più frequentata dai coloni che si portano alla capitale : sovra un lato del monumento si scolpì questa iscrizione:» Riconosce il re clic la libertà civile determinata da giuste leggi dà l’amore di patria e il coraggio per difenderla, il desiderio dell’istruzione, il gusto del lavoro e la speranza del ben essere». Sovra un altro lato:» Egli dunque ha ordinato clic cessasse la servitù, che l’ordine c la celerità presiedessero all’esecuzione delle leggi rurali,acciò il colono libero potesse divenire un cittadino stimabile, coraggioso ed illuminato, laborioso e buono, e sia felice ».Sovra una terza facciata è scritto clic Federico, figlio del re ed amico del popolo, fondò la prima pietra di quel monumento l’anno 1792; la quarta è fregiata di emblemi. Il governo,in mezzo di quegli importanti lavori, stendeva egualmente la sua sollecitudine sulle relazioni della Danimarca coi paesi stranieri; il 4 febbraro 1785 si segnò uu trattato di commercio colla Sardegna; il 3o giugno 1789 si rinnovò l’altro di commercio ed amicizia colla repubblica di P/ III.* T." IV.0 3o