CRONOLOGIA STORICA destra degli alleati, sotto gli ordini di Denikov,dal loro centro ov’era Korsakov. I Russi dopo essersi battuti tutta la Ì'iornata valorosamente, furono disfatti e inseguiti verso Zurigo, ch'era il loro quartiere generale; passarono la notte nel maggior disordine e in parte sulle strade di quella città, non sapendo a qual parte avessero a ritirarsi. Nel giorno stesso furono posti gli Austriaci allo sbaraglio A Schoenis. Il giorno dopo fu espugnato d'assalto Zurigo,e i Russi, perduta molta gente, i magazzini ed equipaggi, vennero scacciati dalla città e inseguiti sulla strada di Winterthur. Allora voltosi Korsakov verso Eglisau, vi trovò tra corpo di Tedeschi allora giuntivi. Si calcola la sua perdita a 18,000 uccisi e feriti, 20,000 prigioni e cento cannoni; c il 7*ottobre passò il Reno a Sciatìusa. In questo mezzo.Suvarov con rapida marcia era giunto al S. Gottardo. Il 24 settembre egli prese il villaggio di Airolo; il 26 era ad Altorf, il 3o a Glaris,dopo aver ovunque rctrospinti i Francesi. Ivi, intesa la disfatta di Korsakov e vedendosi attorniato da nemici vincitori, si pose in ritirata, inquietato da Massena ch’erasi congiunto con Le-courbe, e non potè esser rotto da Mortier il 10 ottobre a Matten; poscia si avvanzo pei cattivi sentieri del paese dei Grigioni verso Coira, ove giunse non stnza aver provato considerevole perdila e aver dovuto lottare colle privazioni e i pericoli di ogni sorta.Si portò quindi sul Feldkirch,raggiunse Korsakov sulle sponde del la^o di Costanza, si ritirò verso Memmingen c si accantono in Boemia. Lord Grenville, venuto a Berlino,non riuscì a far decidere il re di Prussia ad entrare nella confederazione,e perciò la Gran-Bretagna e la Russia convennero col mezzo di dichiarazioni scambiate il 29 giugno, che i 45,000 uomini promessi dalla Russia fossero impiegati contra il nemico comune in qualunque altro luogo che si giudicasse il più vantaggioso. Sembra che il giorno dopo a tale trattato, si segnasse una convenzione particolare tra la Gran-Bretagna e Paolo, quale gran-mastro dell’ordine di Malta; il quale nella stessa qualità concluse il 12 luglio*un trattato coll’e-lettorc di Baviera, in forza del quale fu riconosciuto per 5ran-mastro di quell'ordine, e ristabilito l’ordine nei beni »•'i quali era stato spogliato. Un altro trattato del 29 luglio