CRONOLOGIA STORICA facessc la sua processione particolare lungo la cinta esterna della propria chiesa. L’ 8 giugno comparve una dichiarazione del direttorio contra le truppe del re di Sardegna, che, a malgrado il pas-. saggio ad esse negato, aveano violato il territorio genovese per recarsi a combattere alcuni repubblicani piemontesi raccoltisi a Carosio e protetti dal governo ligure. Assai chiaro il direttorio francese annunciò il suo desiderio che col suo mezzo avessero a cessare le ostilità tra i due piccoli stati vicini e sempre rivali, ostilità che contrariavano le sue viste e i suoi interessi; ma esse rinnova-ronsi pure nel corso di quel mese; fuvvi parecchi combattimenti, e tutti a vantaggio dei Liguri, sia a Puzzuola e sia a Carosio, ove i vincitori finirono col piantare la bandiera della loro repubblica. Il 20 ebbe luogo straordinaria tornata del gran consiglio, prescrivente al direttorio ligure di fare, ove Io esi-’ gesse la tranquillità dello stato, una requisizione d’uomini dai diciotto sino ai trentadue anni. Si dichiarò dover essere consacrata al popolo e alla memoria della rigenerazione ligure la casa di Felice Morando, culla della repubblica democratizzata. Avendo il governo genovese significato al re di Sardegna la guerra, e nella necessità eli supplire alle spese, dopo aver avvisato a tutti i mezzi di esecuzione, si decise di riguardare come nazionali i beni del clero; ma siccome «piaceva vieppiù al direttorio francese lo stato di permanente inimicizia dei due stati limitrofi, venne da esso ordinato doversi porre un termine ai rancori,e fu duopo ubbidire. Il direttorio, arbitro della Francia, volea senza spargimento di sangue impadronirsi degli stati del re di Sardegna^ quindi avea dato segrete istruzioni a Sotin,ch’ebbe la goffaggine d’invitar per iscritto il governo ligure a secondare i piemontesi insurrezionati. Venne rimproverato di essersi in tal guisa mostrato allo scoperto, e fu nei primi giorni di luglio richiamato. Ebbe per successore Belle-ville, il quale assunse semplicemente il titolo d’incaricato d’affari della repubblica francese. Il 16, gli elettori nominarono una nuova municipalità,