CRONOLOGIA STORICA DEI PAPI ma non credeva tanto necessaria alla religione la loro esistenza, che fosse duopo di sacrificarle la tranquillità pubblica. Conosce vasi quanto egli fosse parziale perla Francia, e quanto amante di pace; sovente lo si avea inteso palesare altamente sensi di concordia e di unione e biasimare, per quanto permetteva la decenza, la condotta dei ministri di Clemente XIII. Non ini xi fa partecipazione di nulla, di-cca un giorno al cardinale Cavalchini, eppure so tutto; ma si avrà un bel che fare,ove non si voglia vedere la corte di Roma scaduta dalla sua grandezza; converrà necessariamente riconciliarsi coi sovrani : essi hanno le braccia pià lunghe che non le loro frontiere, e la loro potenza va al disopra dell’ AIpi e dei Pirenei. Non ignoravano le potenze cattoliche i sentimenti del cardinal Ganganelli. Informato il principe di Brunswick del modo suo di pensare, ne avea fatto inteso il re di Francia, che ne avea latto conscii i principi di sua famiglia. Mentre si teneva il conclave, un religioso del contado Vcnosino che perfettamente conoscca tutto il merito del cardinal Gan-ganelli, avea inviato vantaggiosissimi rapporti su di lui a monsignor de Jarcnte vescovo d'Orleans. Il prelato li comunico a Luigi XV, che, risovvenendosi allora di ciò che gli era già stato detto, dar fece gli ordini più precisi al cardinale de Bcrnis di sostener fortemente P elezione di Ganganelli. Gli animi dei cardinali non erano maldisposti; anzi alcuno di loro lo avea domandato se volesse esser papa, ed egli risposto: Essendo voi in troppo piccolo numero per nominarmi, e troppi perchè io abbia a svelarvi il mio interno, voi quindi non ne saprete nulla. Ma quando la Francia ebbe a pronunciarti, trasse seco tutti i voti, e quelli che ancora esitavano vennero irrevocabilmente determinati. Dopo l'elezione, il decano del sacro collegio chiese, giusta l'uso, al cardinal Ganganelli se accettasse il papato^ ed egli rispose non doversi nè desiderare nè ricusare, e si pretese abbia detto ad alcuni cardinali: Convien dire clic questo incarico non sia buono attualmente gran fatto, (fiacche lo si vuole addossare ad un povero religioso di S. / ran-cesco. Allorché, il cardinal diacono annunciò soleiinemeutc che il popolo romano avea per sovrano pontefice Francesco Lorenzo Ganganelli, ch'crasi imposto il nome di Clemente,