TOSCANA CONTINUAZIONI! DELLA CRONOLOGIA STORICA DELLA TOSCANA 1770. Mjcopotdo, arciduca d’Austria, secondogenito dell’imperatore Francesco I e fratello di Giuseppe li allora regnante, da cinqu’anni possedeva il titolo, grado e le prerogative del gran duca di Toscana.Ma per giudicare s'egli vi unisse realmente il sovrano potere,basta pensare che l’irn- fieratricc Maria Teresa, fissando nel ramo d Austria moderna a signoria feudale dell’impero di Alcmagna,avea ottenuto dall’Europa che il primogenito de’suoi figli regnerebbe in Vienna .ed un altro in Firenze. Si comprende da ciò che quest’ultima corte dovea lasciarsi reggere da quella di Vienna, e che in fatto non potea riguardarsi il gran duca di Toscana che come un primo ministro di Casa d’Austria,stanziato in una delle più amene parti dell’Italia. • Dovesi confessare per altro poche essere state 1’ epe-che in cui l’antica patria dei Medici si fosse trovata così florida e felice. Il giovine principe, buono, amabile, amico sincero del popolo,voleva il bene e lo praticava, grazie a quella calma profonda che da quarantacinque anni godeva la penisola italica. Fu sua prima cura diminuir« le* imposte e porre assetto alle finanze, per raggiugnere il quale scopo egli congedò tjuasi che tutte le sue milizie. Vennero incoraggiate le arti e le lettere,e, dichiarato libero il commercio, si diede all* industria verace energia. Si resero praticabili nuove strade, e rinrtOvaronsj od abbellironsi le antiche. 11 porto di Livorno divenne una* delle più importanti piazze marittime dell’Italia occidentale. Leopoldo soppresse il diritto d’asilo, fondò numerosi ospitali, visitandoli di sovente.