5o8 CRONOLOGIA STORICA Tra i piani di legge che il re propose agli itati voglionsi notare i seguenti: Abolizione della pena capitale per l’infanticidio;il colpevole condannato a prigionia perpetua: In avvenire le proprietà fondiarie non più divisibili,m da passarsi nel primogenito, che pagherà agli altri figli la parte loro nella successione paterna : 11 re autorizzato a prendere sulla banca i fondi neces-sarii allo stabilimento di granai d’abbondanza nel regno: Egualmente autorizzato il re a prendere in prestito dalla Lanca la somma richiesta pel mantenhnento delle miniere di rame, e segnatamente per preservare da inondazioni la città di Falun. Questa somma sarà restituita alla banca in rame. Tali disposizioni trovarono una forte opposizione per parte della dieta, e specialmente per parte della nobiltà. A-vendo un membro di quest’ordine proposto di sostituire con un’imposta in denaro la somministrazione in derrate che dai proprietarii delle terre dovevansi consegnare annualmente pel mantenimento dei soldati, durante il tempo delle rassegne,venne il suo consiglili unanimemente rigettalo,benché sostenuto dal re. Avendo il re offerto di cedere alle istanze dei paesani c rinunciare al diritto di distillar l’acquavite verso un’annua somma di 3oo,ooo risdalleri ed un imposta sul caffè, chiedeva una risposta decisiva, ma dichiarò un dei membri nobili essere un quesito di tanta importanza da dover rimetterne la decisione ad altra tornata della dieta,e tutta l'assemblea adottò la proposizione. Venne dal clero rigettata l’abolizione della pena capitale per l’infanticidio: la nobiltà rigettò l’indivisibilità delle terre.Tutti gli ordini ricusarono le somme domandate Sei miglioramento delle miniere di Falun, attribuendo la iminuzione del loro prodotto ai vizii dell’ escavazionc e dell’amministrazione attuale. Nominò la dieta una commissione incaricata di esaminar le miniere e stendere un rapporto sul loro stato. Nell’ordine della nobiltà, il barone di Geer combattè fortemente la proposizione di autorizzare il re a prendere dalla banca la somma domandata: » Chi ci risponderà, e-