4?.o CRONOLOGIA STORICA Quest’alleanza venne consolidata dall’altra segnata a Petroburgo il 29 decembre tra la Gran-Bretagna e la Russia, colla speranza eh’ entrasse nella lega anche il re di Prussia; nel qual caso prometteva Paolo-di fornire un soccorso di 45,ooo uomini, per cui la Gran-Bretagna dovea pagargli sussidi. Al principio dell’anno, Paolo offerse a Luigi XVIII un asilo nel palazzo degli antichi duchi di Curlandia a Mittau. 1799. La flotta russa erasi Panno innanzi congiunta colla turca, e l’ammiraglio Outchacov ne avea assunto il comando. Uopo che le due (lotte combinate s’impadronirono delle isole di Cerigo, Zante, Ccfalonia e S. Maura, sbarcarono truppe a Corfù il i.° marzo, e la piazza capitolò il i.° maggio. ' Outchacov parti il 14 aprile per Otranto : il corpo russo-turco s’impadronì di Brindisi. Bari e di tutta la Puglia, poscia respinse i Francesi verso Napoli. Altro corpo di Russi c Turchi, sbarcato a Sinigaglia negli stati del papa, prese Fano.e in giugno assediò Ancona; indi unitosi ad un corpo napoletano marciò verso Roma,che capitolò il 3osettembre. Al momento della morte di Caterina, Suvarov era destinato al comando dell’armata spedita contra i Francesi ; ma Suvarov incontrò la disgrazia di Paolo per l’avversione che mostrava alla disciplina minuziosa di cui era innamorato il suo sovrano. Questi in sulle prime usò di politica verso il vecchio generale ch’era «ì caro alle truppe; ma avendo Suvarov scherzato sui nuovi regolamenti militari, invece che porli in esecuzione, ricevette l’ordine di dimettersi dal comando c di allontanarsi immediatamente dall’armata, che venne affidata al generai Rosemberg, grande partigiano delle nuove manovre militari. Allorché essa passò sul territorio austriaco, sollevaronsi d’ogni parte lagnanze per le violenze cui commetteva. Cotest’ armata avvanzavasi a piccole giornate nel corso dell’inverno dal 1798 al 1799. In quell’intervallo le sollecitazioni della Gran-Bretagna determinarono finalmente l'imperatore a restituire a Suvarov il comando in capo. Le duo divisioni destinate per l’Italia vi giunsero nel punto che il generale austriaco Krai avea riportato una vittoria che decideva della sorte della penisola , e Suvarov divenne il gè-