4J6 CRONOLOGIA STORICA nell’amministrazione, e se ne giovò per cattivar sempre più la benevolenza del principe Federico a favore di Schack-Ra-tlou,clic divenne il ministro di confidenza: tra lui e Bernstorff nascevano frequenti dibattimenti. Questi credeva dover come ministro di stato prender parte a tutti gli affari importanti che venivano trattati nel consiglio di stato; ma una così giusta pretesa non fu mai ammessa; e Bernstorff, stanco di tutti i dispiaceri che provava, domandò la sua dimissione. La corte gliela ricuso e tentò addolcirlo col conferirgli il cordone azzurro; ma suscitaronsi nuovi torbidi, non potendo i principii politici di BernstorfTaccordarsi con quelli di Guldbcrg; e finalmente il 3o novembre 1780 egli ottenne la sua dimissione, e lasciò una seconda vojta la Danimarca con gran dispiacere di tutti quelli che s’interessavano del bene del paese. Ebbe a successore nel dipartimento degli affari esteri il conte di Roscnkrone. Non avvenne d’altronde verun cangiamento nel sistema politico del regno; nuovi legami unirono la Danimarca alla Russia. Con essa concluse 1’ 8 ottobre 1782 un trattato di commercio vantaggiosissimo che dovea durare per anni dodici. Tanto maggior fortuna era per la Danimarca di conservare la pace al di fuori,in quanto che"il triste stato delle sue finanze esigeva che non fosse turbata. Al suo avvenimento al trono Cristiano VII le avea trovate in sommo disordine. Le tante pensioni che i frequenti cangiamenti d’impiego alla corte aveano obbligato di accordare, le profusioni della corte, la cessazione dei sussidii della Francia, una spedizione intrapresa contra Algeri nel 1772, diedero ad esse il maggior colpo. Struensee avea procurato di por rimedio al male, ma non glielo concedette il tempo. 11 ministero succeduto al suo aumentò i debiti per la conclusione della pace con Algeri, tanto perchè si riscattarono gli schiavi danesi, quanto perchè si prese impegno di fornire a quel governo munizioni da guerra per somme considerevoli. Bernstorff durò molta fatica a ri-condur l’ordine in quella parte di cui fu da prima incaricato. Si vendettero parecchi fondi regii; e ne risultò doppio vantaggio per lo stato ; da principio esso incassò sommo i cui interessi gli furono profittevoli, poscia le terre soffersero scapito.