DEI 1MPI di Subiaco. altra volta da lui posseduta, di suntuosa chiesa ed una ricca biblioteca a Cesena (i); favoreggiava il commercio, proteggeva l'industria, e rianimava ne’suoi stati l'agricoltura per quanto era in lui, e rendeva maravi-glùto il mondo col suo disinteresse c la sua giustizia nel famoso pr^esso intentato contra i suoi nepoti in occasione della successione di Amaniio I.epri (a). In tale stato di cose scoppiò la rivoluzione francese. L assemblea nazionale decretò. cl>e le proprietà ecclesiastiche appartenessero alla nazione e potessero vendersi: incaricò essa delle spese di culto e del trattamento verso i ministri; abolì la decima, e poterono redimersi tutti li’ fondi; distrusse alcune antiche uietropolite che risalivano ai primi secoli della religione, soppresse vescovati, ne eresse di nuovi,e mutò tutto d comparto delle diocesi; aflidò agli elettori, senza distinzione di credenze, la nomina dei pastori; reietto che non bttencsse dal superiore ecclesiastico 1' istituzione canonica se ne potea appellare a titolo di abuso dinanzi il magistrato civile; vietò a chiunque francese di riconoscere la giurisdizione di un prelato straniero; ed ai vescovi il rivolgersi al papa per ottenerne veruna ratifica; ina erano obbligati a scrivergli in segno dell’ unità della fede e della comunione che con essolui doveano osservare; soppresse gli ordini religiosi, i capitoli, comunità e confraternite, nè più riconobbe i voti solenni; stanziò prcssq la persona del vescovo un consiglio permanente di sacerdoti, sotto il nome di vicari vescovili, la cui nomina potea essere indipendente dalla sua volontà, non ‘poteano da lui solo venire destituiti, e senza i quali non gli era permesso di esercitare vcrun atto di giurisdizione se non prò tempore; non potea il viscovo" eleggere i superiori dei semi nani se non col parere de’suoi Vicari ed a pluralità di voti; non potea •e non nel modo stesso destituirli; e di tutti questi diversi (») Memorie stortiht e fioutjkhe Mira Pio l'I, T? I. np. 6f 7. Questa parie r trillali ron rullali, mi però eoa tilr spirilo di drnigra-mrnlo che si rrnde fastidioso. (a) Disinteresse Unto più sorprendente in Pio VI in quinto spinte issai lungr il nepotismo, U quii debolezza (li fece commettere alcuni errori anche nell' affare di cui qui e parlato.