a98 CRONOLOGIA STORICA ufficiali che sempre aveano ben servita la patria. Il soldato stesso, accostumato ad ubbidire a capi presi dalle loro file, si trovava umiliato di essere comandato da stranieri. In tal guisa,sino dal 1788,tutto concorse a spargere i germi dell’odio e della discordia ne1 vari ordini dello Stato , e il governo accumulò tutti gli errori c apri il varco a tutte le sciagure che indi a poco doveano svilupparsi. Mentre il regno di Napoli formicolava (li stranieri clic coprivano tutti i posti, che di giorno in giorno diveniva più assoluto ed arbitrario il potere di Acton, che la regina seguiva un sistema che alienava da lei gli animi, che il re rimetteva la cura di governare i suoi stati ad un ministro che faceva odiare il suo potere, la rivoluzione francese dilatava ampiamente le sue devastazioni e minacciava ardere l’intera Europa. Tutti i sovrani del continente, benché divisi di interessi, pensavano di far causa comune contra il comune nemico ; la regina di Napoli, di un’operosità senza limite -, e cui 1’ odio contra Francia rendeva capace di cimentare tutti i pericoli, versava i propri risentimenti nell’ anima di tutti i principi coi quali ella avea relazioni, e gli eccitava alla guerra contra una nazione che non tendeva niente meno che a distruggere la religione , corrompere i popoli e rovesciar tutti i troni. Il i5 agosto 1790 si celebrò in Napoli per procura il matrimonio delle due figlie del re; Maria Teresa coll’arciduca Francesco, poscia imperatore, e Luigia coll’arciduca Ferdinando, granduca di Toscana. Nel 19 del mese stesso il re e la regina intrapresero per tale occasione un viaggio per l’Italia e l’Alemagna. Giunsero a Vienna le loro maestà il 14 settembre, e colà celebrarono il doppio maritaggio nel 19 del mese stesso. Fu allora che la regina stabilì la prima alleanza che si fece contra Francia poco dopo la sua partenza, la quale seguì nel giorno 1?, marzo,e furono di ritorno in Napoli il 27 aprile 1791. Nel 20 maggio 1791 fu segnato il trattato tra suo fratello l’imperatore Leopoldo,il re di Spagna, quello di Sardegna e gli Svizzeri. La convenzione è conosciuta sotto il nome di trattato di Pavia,benché la dichiarazione sia stata fatta in Mantova. Essa precedette di qualche mese il trattato di Pilnitz, ch’ebbe luogo quest’anno stesso 1791 tra la corte d’Austria e il re di Prussia Federico Guglielmo.