DEGL’ IMPERATORI DI RUSSIA 4i3 in carica credevasi sovrano assoluto nella sua patria, nè rendeva conto della sua gestione nè dei denari clic maneggiava. L’impero era una preda abbandonata ai lavoriti e alle loro creature; dovunque regnava l’impunità, tranne per quelli che osassero di loro dispiacere; dovunque vedeasi l’eccesso della mollezza e quello del dispotismo; dovunque alle leggi eransi sostituiti capricci passeggieri od interessi personali». Ciò nonostante Caterina,per le lodevoli sue qualità e per ciò fece di grande ed utile, merita venir collocata tra i più illustri sovrani. PAOLO I. Nella notte stessa della morte materna,Paolo ricevette come sovrano l’omaggio della sua famiglia, della corte, dei ministri, e capi dell’armata, in una parola di tutte le persone eh’ erano presenti. Gli ufficiali e soldati delle guardie gli giurarono fedeltà, ed egli si' recò al senato per ricevere il suo giuramento.il giorno dopo venne da per tutto proclamato imperatore,e il suo primogenito Alessandro per tzarcvi-tch ossia erede presuntivo della corona. Il 29 decembre Paolo fece trsportare nella chiesa della cittadella, ov’è la sepoltura dei sovrani, il corpo di suo padre accanto a quello di sua madre. Egli avea latto disotterrare dal convento di S. Alessandro-Nevsky il corpo di Pietro III, e il feretro posto accanto a quello di Caterina ricevette gli stessi onori funebri, ed entrambi vennero incoronati. Alessio Orlov, il vincitore di Tchesmè, uno degli assassini di Pietro III,che ancora viveva, abitava in Mosca. Venne inviato a Petroburgo, e l’imperatore, gli ordinò di seguire a piedi il convoglio e di tenersi in piedi a lato del feretro di Pietro III durante il funebre ufficio; vendetta clic avea qualche cosa di sublime. Paolo avea mai sempre disapprovata la spedizione di Persia: ordinò a Zubov di rimanersi sulle sponde del Kuor, ov’era giunto, e colà aspettare ulteriori ordini. Tre settimane dopo giunse l’ordine positivo di ricondurre in Russia le truppe senza ritardo e per la via più breve. Il primo ukase del novello imperatore significava intenzioni pacifiche giacché, sospendeva una leva di reclute di