DEI RE DI SVEZIA 4q3 cui accadevano quegli avvenimenti. I senatori,curiosi di conoscere la causa delle acclamazioni che si ripetevano, vo-ieano discendere, ma trenta granatieri colla baionetta all’estremità dei fucili intimarono ad essi assai bruscamente l’ordine del re. Avvezzi a vedere obbediti i lo/o ordini,proruppero in amari rimproveri, ma vennero respinti dai gra* natieri e chiusa contr essi la porta. Tosto clic il comitato segreto intese essere il s«nato prigioniero nel palazzo, si disciolse, c ognuno si ritirò dal suo partito per porsi più sicuramente al coperto. Il re montò a cavallo, e seguito dagli ufficiali, da folla di soldati e di popolo che ad ogni istante aumentava, tutti colla sciarpa bianca al braccio sinistro, passò agli altri quartieri della città ov’erano appostate le truppe da lui fatte porre sotto l’armi, e tutti i soldati gli prestarono giuramento. Gustavo nel passar per le strade annunciava non altro essere suo scopo se non di salvare la patria, e,ove si dubitasse della sincerità di sue intenzioni, era pronto a depor-rc lo scettro e la corona. Il popolo colle lagrime agli occhi lo scongiurava a non abbandonarlo. Al posto dell’ammiragliato, Gustavo incontrò qualche opposizione, ma la superò ben presto:di guisa che in meno di un’ora si fece padrone di tutte le truppe che trovavansi in Stockolm: si posero davanti il castello, sui ponti, le piazze ed in altri luoghi della città pezzi d’ artiglieria levati dall’arsenale, tenendovi soldati in fazione colla miccia accesa; si distribuirono cartuccic alle truppe, e si intercluse ogni comunicazione col di fuori, non potendosi uscir di città se non con passaporto segnato dal re. 11 generai Rudbeck,che avea procurato di sollevare il popolo a tumulto percorrendo le vie colla spada in mano, ed altri capi dei Berretti, vennero arrestati. Pecklin ebbe la destrezza di scappare. Sino dal principio delle turbolenze, il re avea invitato i ministri esteri di recarsi al castello sotto pretesto di porli al coperto da qualunque accidente, ma probabilmente perché per tutta quella giornata fossero fuori di stato di agire. Quelli che se ne rimasero nelle loro abitazioni si sorpresero di veder giungere davanti la loro porla un picchetto di soldati. Gustavo avea mandato parecchi de’suoi ufficiali