37o CRONOLOGIA STORICA non era stato possibile di ricondurre alla ragione per la via della dolcezza, sarebbero costretti di ubbidire colla forza del-l’armi. Tra i Russi e i confederati polacchi avverinero fatti sanguinosissimi, che si estesero sino alle frontiere della Turchia; c il 16 agosto i Russi s^impadronirono di Cracovia, punto principale d’appoggio dei confederati. Ir» uno scontro succeduto in Podolia i Russi senza saperlo inseguirono i-Polacchi sino sul territorio turco,ed arsero Balta, villaggio tartaro. Avvertiti però del loro errore, si erano ritirati, e l’ufficiale che li comandava punito fu per la sua imprudenza. Il divano, intesa la violazione del suo territorio,invitò l’8 ottobre il ministro di Russia a Costantinopoli , d’ Obreskow, a sottoscrivere condizioni di accomodamento relativamente all’intervento della sua sovrana negli afiaii di Polonia; al che rifiutatosi, fu rinchiuso il giorno 8 con tutto il suo seguito nelle Sette Torri.Il gabinetto di Pctroburgo rivolse immediatamente a tutti i gabinetti di Europa una circolare, lagnandosi dell’imprigionamento del suo ministrq; e il divano pubblicò per parte sua il giorno 3n una dichiarazione di guerra.lagnandosi i.° avere iRussi violato il territorio ottomano; 2.° costrutte sui confini dei due imperi parecchie fortezze piene di truppe e munizioni da guerra; 3.“ esercitare realmente l’impcratrifce il potere in Polonia,.già coperta delle sue milizie. Il lodccembre l’imperatrice rispose aqucl manifesto con una contradichiarazione. Sino dal principio del 1769 un corpo russo sotto gli ordini del generale Isakow scacciò dalla Nuova Servia alcuni Tartari comandati dal loro Khan che aveano invasa quella provincia. Il 28 marzo fu pubblicato un manifesto dal principe Alessandro Galitzin, alla testa di 70,000 uomini,con cui esortava i Polacchi a sostenere i Russi con-tra gl'infedeli; indi traversando la Polonia passò il Dnic-ster il 26 aprile, ed investì Chotchin il 29; nel 3o diede ai Turchi comandati da Caraman pascià un cflmbattimento il cui esito sfortunato lo costrinse a rivalicare il fiume il i.° njaggio. Inseguito dai Turchi,si trovò tra due.fuochi, e la sua ritirata gli costò molta gente. Nel 3o giugno l’armata russa ottenne qualche vantaggio sovra un corpo turco che tentava passare il Dniester. Allora ritornando alla carica passò il fiume il 10 luglio, e nella notte del i3 al 14 in-