272 CRONOLOGIA STORICA regolamenti, in differenti epoche sanciti, formò la costituzione civile del clero. La quale assemblea non ¡stette guari a richiedere dagli ecclesiastici, come pubblici funzionari,il giuramento di conservare la costituzione,sotto pena di perdere le loro cariche; e sarà mai sempre celebre nei fasti della religione'la giornata del 4 gennaro 1791 pel coraggio mostrato dai pastori della chiesa gallicana e la generosa loro opposizione di conformarsi a decreti che ripugnavano alla loro coscienza. Sino dall’origine avea Luigi XVI consultato il papa per sapere se avesse ad apporrò la regia sua sanzione alla costituzione civile del clero, ovvero ricusarla. Il papa non si contentò di rispondere, ma impegnò il lo'luglio 1790 gli arcivescovi di Bordeaux e di Vienna a dileguare le dubbictà del monarca, e rafforzare la sua risoluzione contra ogni specie di pericolo; e le dissipò principalmente per dissuaderlo coll’autorità dell'apostolico ministero dal dare una sanzione che aprirebbe il varco allo scisma, perderebbe lui stesso, e con lui trarrebbe il suo popolo in un abisso comune (ij. Frattanto la corte di Francia credeva di guadagnar molto col guadagnar tempo. Tentò essa di condurre il papa nel suo sistema di temporeggiare, e di fargli intanto approvare la costituzione civile del clero; ma ricusò Pio VI l’ap-prqvazionc, anche temporanea, tanto caldamente sollecitata c tenuta per necessaria; poiché, egli dice, non dover l’eresia neppure temporaneamente venire autorizzata in una chiesa di verità; poiché l’incerta speranza del bene non può giustificare un male positivo; poiché tutto ciò ch’esca dalla regola stabilita dalle costituzioni apostoliche è nullo di pien diritto, giusto la santa massima dì uno de’suoi predecessori; poiché un’innovazione' non potrebbe essere innocente, qualora essa è un'infrazione alla legge;poiché non avvi motivi particolari.contra regolamenti di utilità generale’, poiché infine, se avvi esempli in favore di tali transazioni, vi sta contro il Vangelo (1). Pio VI,colla mira d’im- 0Brèv. ad arthiepis. Bardigai. io luglio 1790. Callnione generale dei Brevi di Pio f7 delì’ab. Guillon. Parigi > 798 T. I. i>. cu del discorso preliminare.