CRONOLOGIA STORICA vista un reggimento a Luíais,presso Tavastelius in Finlandia. Caduto accidentalmente di cavalloni fratturò un braccio; ma ciò non lo distolse dal continuare il suo cammino sino a Frederieshamn, ov’erasi recato ad aspettarlo Caterina; e dopo parecchi giorni passati in mezzo a festività, riparti Gustavo per Stockolm, ove giunse il 9 luglio. Nell’ottobre il re,che per la sua salute avea bisogno di distrazione e desiderava ripigliare il corso de’suoi viaggi, interrotti dalla subitana morte di suo padre, partì sotto il nome di conte d’ llaga col duca di Ostrogozia di lui fratello pei bagni di Pisa in Toscana; passò le feste di Natale a Roma,ove allora trovavasi Giuseppe IL II papa accolse Gustavo colle testimonianze della più viva riconoscenza per la protezione da lui accordata ai cattolici ne’suoi stati. Pio VI ebbe parecchi abboccamenti con Gustavo. Al ritorno d’una gita a Napoli, passò ancora Gustavo' qualche tempo in Roma, e nel dì di Pasqua 1784 il suo grand’elemosiniere, coll’assistenza di un cappellano,celebrò il servizio divino giusta il rito luterano: il re e tutti gli astanti ricevettero la comunione sotto le due specie. Eransi raccolti nella cappella del re tutti i protestanti che trovavansi nella capitale del mondo cattolico. Fu un avvenimento che non avea avuto esempii. Il re di Svezia nei primi giorni di giugno arrivò a Parigi, ove si trattenne sino verso la fine ili luglio. Si rinnovarono gli antichi trattati tra Francia e Svezia; si esborsò a Gustavo la somma di 1,200,000 lire per sussidii arretrati, e nel i.° luglio 1784 il suo ambasciatore presso la corte di Versaglia segnò in un col ministro degli aflari esteri di Francia una convenzione interinale che confermava e chiariva la preliminare convenzione di commercio e navigazione conclusa il *5 aprile 1741. Col nuovo trattato accordava il re ai Francesi a perpetuità un deposito nel porto di Gotlien-burgo; la Francia gli cedette 1 isola di S. Bartolomeo nelle Antille. Il 19 del mese stesso si conchiuse un patto secreto di amicizia e di unione tra i due sovrani: essi si garantirono a vicenda i loro stati in Europa, e promisersi in caso di aggressione reciproco aiuto; cio¿ la Svezia otto vascelli di linea e quattro fregate; la Francia dodici vascelli di linea, sei fregate e 12,000 uomini d’infanteria. Nel caso di