PF.I RE DI DANIMARCA Mediterraneo giungevano vascelli russi; r la Danimarca mandò d’allora nel Baltico quattro vascelli di linea. La corte di Svezia assicurava nella forma la più positiva delle «uc intenzioni pacifiche, ma non per ciò la Danimarca intermise i suoi preparativi di difesa per non essere colta al- lo scoperto, e fece manovrar le sue truppe. Copiosi ed utili regolamenti segnalarono i primi momenti del nuovo ministero: si rivolse l’attenzione ad un miglior modo di approvigionare la capitale, e fu ordinato di far ogni anno 1’ anagrafi degli abitanti. Si migliorò il codice forestale dei ducati di Slesvig e di Ilolstcin, e fondossi in Copenaghen un deposito di carte marine. Sino dal 1777 crasi cominciato il lavoro del canale d’IloLstcin,destinato a congiungerc il Baltico col mare del Nord ed evitare il giro sovente pericoloso intorno la punta nord del Jutland; quel canale fu aperto nel 1784. Non fu dal governo proclamata con formai legge la libertà della stampa, ma vi si mostrò favorevole. Comparvero moltissime opere utili di economia politica e di diversi rami d’amministrazione. La conclusione della pace nell’anno 1783 avea tolto al commercio danese gran parte dell’attività da esso spiegata col favore della sua neutralità: per altro, a malgrado di qualche inconveniente, avea conservato una parte dei vantaggi procuratigli dalle circostanze. Il governo con editto i3 ottobre 1784 accordò premii ai navigli che facessero la pesca della balena c della foca nei paraggi del Grocn-land c dello Spitzberg. Il Finmark, ossia la parte più settentrionale della Norvegia, molto soffriva pel sistema di commercio clic ivi laccasi per conto del governo. Nel 1787, dopo lunga discussione, fu permesso a tutti gli abitanti degli stati danesi di frequentare quei porti c di formarvi quegli stabilimenti clic giudicassero convenienti; c nel tempo stesso fondaronsi due città,cd una terza sul confine; accordando immunità a chiunque vi si stabilisse, c libero l’esercizio di religione. Non cessava l’Islanda di sofTrire; moltissimi abitanti furono rapiti dal vaiuolo negli anni 1786 e 1787. Il governo facea per quel paese quanto stava in suo potere: nel 1787 permise a tutti i Danesi il commercio con quell'isola,