•H2 PROGETTI FERROVIARI F. RIFORME energicamente con due discorsi i quali non lasciano dubbio sulle intenzioni del Regno Unito di riprendere posizione in Oriente. I.a situazione Internazionale si è mutata d'un tratto. Le due Potenze alle quali il concerto europeo aveva affidato mi mandato, e che, linora, avevano proceduto d'accordo, cercando di escludere, tln dove han potuto, ogni altra influenza, si sono trovate ora di fronte, l una all'altra. I.e origini di questo conflitto, a proposito del San-giaccato di Novi-Bazar e della sua ferrovia, risalgono ad un'epoca lontana: a quel Congresso di Berlino, ed alle discussioni che vi furono tenute, e che il barone Aehrenthal ha Unto di aver dimenticato, quando alle Delegazioni parlò della ferrovia attraverso il San-giaccato, come di una ferrovia unicamente ed esclusivamente commerciale. Nell'art. 25 del Trattato, che è stato laute volte citato in questi giorni, si parla del diritto che l'Austria si riserba di aprire delle strade commerciali e militari lungo il Sangiaccato. In una delle sedute del Congresso, quando la questione della Bosnia fu posta innanzi, e i rappresentanti dell'Europa trattarono anche intorno allo specialissimo regime del Sangiaccato di Novi-Bazar, I Plenipotenziario Busso, rilevando per l’appunto la parola « militare » fece delle riserve : dichiarò di non poter dare la sua adesione senza riferirne e chiedere istruzioni al suo Governo. Ma la Russia era diplomaticamente isolata a quel Congresso, e le fu giocoforza piegare il capo. Però, per quasi trentanni l'Austria non invocò i suoi diritti, altro che in rarissime circostanze, molto timidamente, e cedendo subito di fronte alla opposizione recisa che tale progetto ferroviario ha sempre incontrato in Russia. GII avvenimenti politici sono oramai cosi vari e mol-