Il partilo delle leghe quadrate 3f9 compensava quella perdita anche in chilometri c in leghe quadrate. E per questo, gli Ungheresi, in genere avversari della occupazione, davano per l’appunto il nome di « partito delle leghe quadrate » all'elemento in gran parte militare, che influentissimi alla Corte di Vienna voleva assolutamente l’occupazione? Quanto alla pacificazione, l’Austria ha dovuto mobilizzare l’uno dopo l’altro due grossi corpi d’esercito per domare l’insurrezione che scoppiò nuovamente, e, questa volta, contro l’Austria. Uno di questi, posto sotto il comando del maresciallo Jovanovieh, marciò su Mostar, mentre il corpo del maresciallo Philippo-vic marciò su Serajevo risalendo la Bosnia: seguendo cioè la stessa strada già percorsa, due secoli prima, dal Principe Eugenio, che, di vittoria in vittoria, contro gli eserciti ottomani, arrivò fin sotto le mura di questa città e ne incendiò i sobborghi. Le operazioni militari durarono lungamente, ma, anche ad occupazione stabilito, a distanza di qualche anno i’una dall’altra, scoppiarono nuove rivolte special-mente da parte dei Serbi dell’Erzegovina che furono represse con misure severissime (1). Naturalmente non si è più parlato di libertà. Musulmani e Serbi, provocando per l’appunto una grande rivolta nel 1882 per l’applicazione della leva, furono incorporati nei reggimenti austriaci, e, sebbene non proclamato, il regime al quale sono sempre state sottoposte quelle popolazioni è quello dello stato ni assedio. La libertà di stampa non esiste. Le provincie occupate non sono certo un paese piacevole per i giornalisti! Anche qualche settimana prima dell’an- (1) Ter la questione della occupazione della Bosnia-Erzegovina e il regime al quale furono sottoposte, vedi il volume L'altra sponda di Vico Mantegazza. — Milano, 1905, Libr. Editr. Lombarda Antongini, De Mohr. Mantegazza. Turchia liberale. _ 24