374 l’annessione della Bosnia Erzegovina Sostenendo il nuovo regime, la Gran Brettagna non tutela soltanto i suoi interessi nelTOriente europeo: ma vede più in là, in Arabia, nella Mesopotamia, in quelle strade che conducono al Golfo Persico ed alle Indie. A tutto questo non si pensava ancora all'epoca del Trattato di Berlino, e la Germania non aveva allora nè una marina da guerra, nè una marina mercantile che fanno oggi sventolare la bandiera tedesca in tutti i mari del mondo, anche in quel Golfo Persico che era lino a ieri un mare inglese... Il \ ottobre mentre improvvisamente comparve nella stampa la notizia della visita del Conte Kene-vuller al presidente Pallières per notificargli la deliberazione di annettere le due provincie, si seppe che il conte Lutzow ambasciatore d’Austria-Ungheria a Roma, era partito da Vienna dove era stato chiamato d'urgenza dall’imperatore per consegnare a Re Vittorio Emanuele una lettera del suo Sovrano. Passando da Milano per recarsi a Racconigi si recò per qualche ora a Desio a conferire col Ministro degli esteri italiano. Il giorno dopo, (il 5) mentre il Conte Lutzow era a Racconigi, l’on. Tittoni si recò a Garate Briauza, per assistere alla inaugurazione di una piccola esposizione locale e fu in questa occasione che pronunciò un breve discorso che produsse nel paese una impressione profonda, ed ebbe un grandissimo eco anche all’estero. Vedo, eh« a questi accenni — disse l’on. ministro, die nel suo discorso aveva fatto nn’allusione alla pace e alla posizione del nostro paese nel mondo — la vostra attenzione diventa intensa forse perchè aspettate da me qualche parola suH’attuale momento della politica internazionale. « E qualche cosa è mestieri che io dica. In Inghilterra qualunque riunione o cerimonia pubblica diventa tribuna improvvisata per gli uomini politici che anche fuori del Parlamento fanno così udire sovente la loro