Il manifesto dpi rivoluzionari 173 La Lega spera nell’appoggio delle Potenze che già manifestarono, alla loro volta, buone intenzioni a favore delle popolazioni ottomane, e consigliarono continuamente il Sultano a cedere ai suoi popoli fedeli, ribelli soltanto in seguito alla loro cattiva situazione. 2° La Lega dichiara solennemente di non essere ostile ai cristiani: anzi, tutti indistintamente, senza differenza di razza e di religione, trarranno vantaggio dalla attuazione del regime costituzionale. 3° Se la Lega impiega qualche volta i mezzi estremi, è solo in casi estremi, quando si tratta di punire accaniti nemici della libertà e perciò in caso di legittima difesa. 4° La Lega vuol risparmiare qualsiasi spargimento di sangue. 11 disgraziato popolo della Turchia versò già abbastanza sangue. È però a temersi che il Governo dei vecchi turchi anche questa volta provocherà uno spargimento di sangue, per addossarne la responsabilità al partito dei Giovani Turchi. 5° Il corpo combattente dei Giovani Turchi non attaccherà i villaggi, ma li difenderà invece contro le bande straniere, e predicherà il buon accordo e la fratellanza fra i popoli. Il 18 luglio Monastir si poteva considerare, di fatto, in mano degli insorti, e così, tutti, o quasi, i paesi circostanti. Le autorità si trovarono ridotte all’im-potenza, non essendo più in grado di disporre della truppa e degli ufficiali, tutti, senza eccezione, d'accordo col Comitato. Il proclama del Comitato, minacciando le più severe punizioni degli autori di qualunque atto di rapina, guadagna al movimento i contadini dei dintorni, che daprincipio erano sospettosi, e temevano, che, come al solito, il resultato sarebbe stato disastroso per loro e per i loro campi. Quella