V PREFAZIONE. XrX 35 hite cofc , e per la vofìra naturai prudenza iète commune-,, mente chiamato Polyhifìore ? Voi con ordine maravigliofo di „ colè, et di tempo, et con itile più di quel, che lì polla dire ,, elegante, havete in fedici libri raccolto dall’edificatione di que-,, Ila Città, infinoalla pnefente guerra Turchefca , Se alla me-„ mora'oile battaglia navale 3 ièguita a Curzolari, tutta l’Hiilo-3, ria continuata, alla quale già Leonardo, (a) e Bernardo Giu-3)Jìiniani, della medefima voltra famiglia, havevano dato prin-„ cipio; colà, che vi ha reio in maniera grato alla patria, che 3, non folamente vi ha molto per tempo ailìinto nel Senato; ma ,, ancora llimando quello picciol premio de’ voilri meriti, v’ha 5, iìicceifivamente ornato della dignità di Configliero di Venetia, „ et del gradoni Capo de’ Dieci.,, Qual luogo più opportuno aver poteva il Rannufio di dire,che al GmJiiniajio l’onore di pubblico Iitorico folle llato addoflato, fé veramente quelli Tavelle ottenuto? L'altra prova molto più chiara, e più incontrailabile, può dedurli dalla confezione medefima del Giufìmiano. Non conto per nulla, che egli non ne dica parola nelle due lettere, con le quali Tanno 1560. indirizzò la prima edizione della fui Storia sì agli Eccellentiilimi Capi del Configlio di X. sì al Screnitfimo Principe Girolamo Priuli , e all’ Eccellentiilìmo Senato : poiché allora, come detto abbiamo, vivendo il Patriarca Barbaro, non poteva il Giiifliniano cflere aneli’ egli deputato al carico di /¿rive-re i pubblici avvenimenti. Ma come mai non farne egli ileiToalcun motto nella dedicazione, che fa della rillampa ampliata della fua Storia al Doge Luigi Mocenigo Tanno 1576. fe vero folle ciò che fcrive il Cardinale Valiero , che dopo la morte del Barbaro avvenuta nel 1570. foffe ilato eletto il Giufiiniano a quell’ufficio in fua vece? Avrebbe egli diilìmulata, c taciuta una particolarità, che tanto onorava la fua perfona , e tanto accreditava la fua Storia? Può eiTer pertanto, che al Giuttiniano fia flato conferito il grado di pubblico Ifìorico dopo il detto anno 1576. mi non può giammai eifer vero,cfi2 la Storia, che abbiamo di lui alle llampe, fia (lata fcritta di pubblica commillione : ficchè dalla ferie, che ora vado teiìendo, io non cicludo lo Storico, ma la fua Storia; e quello probabilmente làrà anche llato il parere del Cardinale Vallerò . La Storia di quello Senatore, che fu figliuola di Luigi 3 è Hata volgarizzata da Giuseppe Orologi * (a ) Non sa, che Lio-nardo Giu-íl¡n¡ano«¿-bìa fcritta cofa alcuna intorno alia Storia Veneziana . LUI-