Un documento “ vivente „ della Nazione L’ Atlante fisico economico d’Italia II primo annuncio dell’ opera fu dato nel febbraio dell' anno XIII, quando P alto incitamento del Duce aveva fatto dileguare le ultime perplessità e gli ultimi indugi. Il 28 ottobre 1939 XVIII, a meno di cinque anni di distanza, essa era portata a termine. Alludiamo all’ Atlante fisico-economico d'Italia (') della Consociazione Turistica Italiana, la cui genesi va riportata al novembre del 1935 XIII, quando, ricorrendo il quarantennio di vita di quello che ancora si chiamava Touring Glub Italiano, si volle dai dirigenti del Sodalizio segnare la data secondo lo stile del tempo fascista con una iniziativa che fosse utile al Paese e nello stesso tempo affermasse ancora una volta la vitalità dell’ Istituzione, la sua giovinezza, il fattivo entusiasmo che la anima nel secondare il nuovo ritmo impresso dal Fascismo a tutte le attività della Nazione. Realizzata coi suli mezzi fornitigli dal Sodalizio, l’opera consiste in un volume di cm. 32 x 50 risultante da 82 tavole e 508 carte tutte a colori, con taluna che ne comprende fino a 14, dalle quali balzano vive non solo le meravigliose energie di un popolo che ha superato i 44 milioni di abitanti ma anche le sue risorse e le inesorabili rivendicazioni proclamate non indomita costanza dal Duce, quale presupposto della vera pace di domani Il miracolo è stato compiuto mercè la sapiente attività organizzativa di S. E. Giotto Dainelli, Accademico d'Italia e geografo illustre, direttore scientifico dell’opera, e la fervida collaborazione di altri studiosi ed autori. Le difficoltà che si sono dovute superare sono state enormi. Basta pensare che un Atlante deve fissare il quadro delle condizioni di un paese sotto i più diversi aspetti attingendo alle fonti più varie e riflettere queste condizioni in un determinato momento, in relazione a un brevissimo numero dì anni. Questo periodo, per felice ventura, è venuto a coincidere con il quadriennio 1927-1931 durante il quale furono effettuati nel nostro Paese i tre principali censimenti. Cosf l’Atlante riesce davvero ad offrire un quadro attuale e « vivente » della nostra Italia. Ogni tavola, ogni carta, riassume in pochi colori, in poche linee e simboli il frutto della elaborazione critica di decine di migliaia di dati. Per talune provincie venne scelto quale elemento territoriale il Comune ; il che rappresenta una media di 7-8000 dati ottenuti attraverso venti e anche trenta mila operazioni. Nell’ insieme i cartogrammi illustrano e documentano come le condizioni naturali, demografiche, economiche mutino da una parte all’altra dell'Italia; con quale diversa intensità si manifestino, quali siano le tendenze e le prospettive di sviluppo o di regresso in tutti i campi dell’ attività nazionale. Prima è descritto l’ambiente, cioè la costituzione del suolo con i caratteri del clima e dei suoi vari fattori, il rivestimento vegetale, il patrimonio zootecnico, la distribuzione delle genti: quell’ambiente che giustifica e dirige ogni manifestazione umana. Poi la vita degli uomini, come si accentrino e si disperdano, crescano o diminuiscano, e con quale ritmo e con quale intensità. Infine le risultanti della loro attività : agricoltura, industria, commerci, manifestazioni culturali e della vita civile. All’ Atlante è unito un volumetio di « note illustrative » dovuto al prof. Aldo Sestini. Bisal (*) Atlante fisico-economico d’Italia della Consociazione Turistica Italiana Voi di cm. 32 x 50 comprendente 82 tavole e 508 carte a colori, rilegato in tutta tela con impressioni in argento. In vendita per i Soci della C. T. I. a L. 250. Per le spedizioni Italia, Impero, Albania, Possedimenti e Colonie aggiungere L. 12.