22 E su da Pola ecco Nazario Sauro i Adriaco, che disse al mar chiuso : “ Per me non avrai porte ! „ E sì corse oltre, come egli era Ulisse, ond' ebbe il gran ristauro di baciar la sua terra, esule forte. Ma lo fermò la sorte al passo del supplizio e della gloria : ei, come Ulisse, si nomò l Ignoto. Fu 1' oscuro piloto di cui negò la madre ogni memoria. E non valse ; la boria dei carnéfici indòmi nella doglia materna lo discuopre. “ O figH » > ei grida, “ nomi non sol vi diei di libertà, ma opre ! „ (‘) Ferdinando Pasini (') Morello Torrespini, autore della Canzone dell’ Offerta, aggiunse alla sua canzone la stanza dell’ « Invocazione dell' Assunto », il di XX dicembre MCMXXXII, nel cinquantenario della morte di Guglielmo Oberdan, « mentre sulla Dalmazia irredenta infuriava la follia barbara contro i segni della civiltà romana e veneziana ». In una «Rivista Dalmatica», la citazione integrale della stanza mi pare obbligatoria: E tu, che ancor non hai pace nè grazia di sepoltura in terra, invendicato spirito errabondo, disparito nel turbine di guerra con i ansia di Dalmazia testimoniata innanzi a tutto il mondo ; o Francesco Rismondo, che il Leon di Perasto odi ruggire pur da sotto /’ altare ov è sepolto ; e nel romano vólto del suo palazzo, dentro /’ ignee spire del suo cieco martire, splender de sogni tuoi Spalato vedi, faro oltre la morte; e tu con noi ! e noi con te ; una la fede, una la sorte !