53 bili indagazioni intorno alla persona del Capitanio Zorzi de Castel Nuovo, già proscritto, onde rilevare, se realmente tenuto avesse egli Bandiera Veneta, ò Estera. Per accertarmi di questa concepita sospezione, mi darò tutto il movimento desiderandosi in conforto di poter vedere sollevato il Publico Erario da dispendij e V.V. E. E. da fastidiosissimi imbarazzi, e quando non fosse per riuscirmi l’intento delle incaminate traccie, mi andarò preparando, onde non esser inutile e corrispondere, come lo è de miei ossequiosissimi voti all' espettazione del-1’ Eccel.mo Senato. Ma siccome vi sono degl’ indizij, che l’accennato proscritto Capitanio Zorzi arditamente possa trovarsi, ò alle Bocche di Cattaro, ò in Trieste, cosi nel tempo stesso, che hò eccitato l’Ill.mo Signor Proved. Estraordinario Renier, onde pratticare abbia le più esatte perquisizioni, affine di poterlo avere nelle forze, mi sono rivolto anche al Zelo dell’ Eccel.mo Signor Podestà, e Capitanio di Capo d’ Istria, perchè con li confidenti di quella parte, ne ritrasse pur L’E. S. ogn’ altro riscontro. Quallora però si verificasse colà la di lui esistenza V.V. E. E. voranno donare i loro maturi riflessi, se per un reo di cosi enorme delitto, che hà promossi impuntamenti della nota gravissima coseguenza trà la Ser.ma República, e la Porta opportuno fosse, che stante l’ultimo Concordato con la Corte di Vienna per la reciproca consegna di rei di sommo rimarco, ne venisse fatta la ricerca di questo, che porta seco cose detestabili di stato. Zara 13 Marzo 1760. 4. (Voi. dispacci, carta 85). Ser.mo Prencipe Si è restituito da Scuttari il Collonello Bubich, che aveva spedito à quel Passà per esercitare le Ufficiosità della Carica la di lui figura, e presentarle il Pubi.0 Regallo, come ne conto a Vostra Serenità con il mio dispaccio Numero 15, eseguindo li suoi Sovrani Comandi. Le onorificenze, con le quali fu accolto 1’ Ufficiale, e li sensi d’aggradimento, con cui si è espresso quel Comandante nella sua Lettera responsiva alla mia, la di cui traduzione qui inserta fanno rimarcare la sua favorevole inclinazione verso la Carica. Ho perciò motivo di credere, che la pratticata ufficiosità siasi resa opportuna in vista all’occasione, che averanno a trattarsi seco lui unitamente al Mubassir, che giunger doveva colà da Costantinopoli, gl’affari in questione. Spinose e sorprendente si è quello che insorto fino da cinque anni riguardante le ducento, e più persone disertate dallo Stato Ottomano dell’Albania, e passate nelle Terre Pontificie, la colpa del di cui asporto imputata viene al Capitanio Zorzi di Castel Nuovo con Bastimento di Veneta Bandiera di cui si vuole la Pubblica responsabilità.