90 singole piante non pregiudica minimamente la foltezza, e vengono estratte dalla terra colle necessarie cure onde non ledere di troppo le radici, tagliando perciò il fusto nell’ altezza di 3-4 pollici sopra la radice, la quale viene poi col tronco unitovi sotterrata coll’ osservanza dei precetti già sopra sviluppati, e ciò durante la stagione dall’ autunno alla primavera. Al tronco rimasto del fusto sviluppansi dei vigorosissimi polloni, i quali raggiungono in poco tempo le dimensioni delle piante cedue già esistenti; ed in ciò stà appunto il principale vantaggio di tale metodo in confronto alle seminagioni o piantagioni sopradescritte, le quali abbisognano di un tempo assai più lungo per arrivare alle medesime dimensioni. Ciò non ostante 1’ applicazione del metodo stesso resta piuttosto isolata e ciò pel motivo, che in rari casi può trovarsi un sufficiente numero di piante all’ uopo necessario, e perchè la loro estrazione è molto dispendiosa. Barbatelle chiamasi i rami o polloni tagliati dalle madri piante e messi sotto terra acciocché barbichino formando delle radici e producano con ciò nuove piante indipendenti, consimili a quelle da cui derivano. Quantunque la maggior parte delle specie lignee a foglie larghe possiede la facoltà di propagarsi mediante rami distaccati dalle madri piante e messi sotterra, pure soltanto alcune di esse si riproducono in tal modo con facilità e formano nuove piante vigorose, mentre altre ne producono bensì, ma con stentata vegetazione e di poca durata.