51 d’ un tratto la base di rispettabilità su cui, di fronte alle sue figliuole, di fronte allo stesso suo marito, di fronte alla società, è costruita la famiglia di Andrea Collalto ! Emma (ancora più scossa, ma dominata ancora dalla sua ossessione) - Ma Ella dimentica la lettera disperata di mio figlio. Ella dimentica tutta la sua sconsolata giovinezza. Ella dimentica l'angoscia intera della vita mia... Sì, dirò tutto ad Andrea, a Caterina e Maria, lo soffoco, io muoio. Scena Quarta (Caterina e Maria entrano precipitosamente nella stanza, si slanciano sulla madre, la baciano...) Caterina e Maria (in preda ad una gioia estrema) - L’ automobile del babbo, l’automobile del babbo. Egli sale (e si precipitano fuori della stanza ad incontrarlo... Emma e Giorgi, quasi irrigidito, ammutoliscono ed attendono alla porta della stanza: Emma più innanzi di Giorgi). Giorgi (ad Emma, a bassa voce) - Avvertirò Rosina di consegnare a me, quando sarò per uscire, qualunque telegramma che pervenisse. (Entra Andrea - in borghese - tenendo abbracciate le due figlie con grande tenerezza : una da un lato e l'altra, dall’altro... Quando egli scorge Emma le si fa incontro. Emma si slancia verso di lui. Si baciano e ribaciano. Emma scoppia in un pianto soffocato. Si forma nel mezzo della scena un gruppo: Andrea, commosso, stretto ad Emma, le due figlie intorno. Andrea si scioglie dolcemente dal gruppo e, sempre in preda alla più viva commozione, si dirige verso Giorgi che, commosso, lui pure, si era tenuto in disparte. Andrea è un uomo di oltre cinquanta anni, colla barba brizzolata, abbronzato dal sole, dall’ aspetto nobilissimo. E ancora forte, „¡valido...) Andrea (verso Giorgi, stringendogli fortemente la mano e poi abbracciandolo) -... Caro e buono amico... Me le ridai le mie donne che ho affidato alle tue premure ? ... Emma è un po’ sciupata... Ma Maria è ingrassata e fiorente, è cresciuta, quasi : Caterina è un po’ magra, ma la rimetteremo. (E riguarda Emma e riguarda le figliuole con infinita tenerezza. Le figliuole gli si stringono accanto). Emma - E la nonna ? Andrea - L’ ho veduta ieri l’altro. E sta benissimo. E’ una donna portentosa quella ! Volevo portarla con me, ma non c’ è stato caso di persuaderla. Abbandonare la sua casa? Dice poi di sentirsi a Treviso, più vicino alla guerra. Maria - E come hai potuto fermarti a Treviso? Andrea - Ho potuto ottenere dieci giorni di licenza, più per sbrigare alcune faccende al Ministero della Guerra, che per altro... Caterina (in tono di rimprovero) - ... Grazie papà. E per noi?...