PUBBL. E RICERCHE ARCH. SUGLI ESULI NAP. A TRIESTE 105 (44) Le date di nascita, di matrimonio e di morte, nonché i titoli dei Bonaparte li ho ricavati dalla mia collezione di «Almanachs de Gotha», dall’«Almanach Impérial pour l’année M.DGCC.XIII» e dai giornali e riviste dell'epoca. (45) L'Imperatore Francesco I (19 febbraio 1768 - 2 marzo 1835), salito al trono del Sacro Bomano Impero, in morte di suo padre, l’imperatore Leopoldo II, il 1 marzo 1792 (ebbe per ma'dre Maria Luisa di Borbone, figlia di Carlo III Be di Spagna), sposò poi Maria Teresa di Borbone-Napoli (-j- 13 aprile 1807) madre dell’Arci-duchessa Maria Luisa, Maria Ludovica d’Austria-Este (f 7 aprile 1816) e Carolina Augusta di Baviera (•}• 9 febbraio 1873), sorella della principessa Augusta Amelia, consorte di Eugenio de Beauharnais (vedi nota 18). (46) Dollot R.: «Le premier exil du Roi Jérôme à Trieste» in «Revue d’Histoire Diplomatique» — Janvier-Mars e Avril-Juin 1938, Paris, p. 47. — Sul soggiorno grazese di Gerolamo vedi pure: Polsterer A. I. «Grâz und seine Umgebung» — Graz 1827 (pp. 377-391) ; «Mein Oesterreich, mein Heimatland» —• Wien 1914, vol. I., p. 404. (47) Plitek V.: «I Napoleonidi a Trieste: I. Girolamo e Caterina Bonaparte, Conte e Contessa di Hartz, esuli a Trieste» in «Archeografo Triestino», vol. XXXIX (1924) ; Wertheimer: «Verbannten». (48) ibidem. (49) ibidem. (50) Wertheimer: op. cit. (51) Arch. di Stato; Wertheimer: op. cit. (52) ibidem e Arch. dell’Ufficio Tavolare. Il negoziante Ambrogio de Strohlendorf, in seguito all’«imputatogli delitto di doloso fallimento», fuggì da Trieste nel luglio 1789 («Osservatore Triestino», 18 luglio 1789 N.LVII, pp. 757-758). (53) Arch. di Stato; Lancellotti: op. cit.; Angeli: op. cit.; Wertheimer: op. cit. (54) Wertheimer: op. cit. ; Angeli: op. cit. (55) Arch. di Stato; Arch. Ufficio Tavolare; Bighetti G.: «Cenni storici, biografici e critici degli artisti ed ingegneri di Trieste» — Trieste 1865, p. 25. (56) L’aneddoto è riportato dal Plitek: «Il Principe Napoleone e il nostro Risorgimento» in «Rassegna storica del Bisorgimento», fase. I, gennaio-marzo 1928. (57) Lancellotti: op. cit. (58) Plitek: «I Napoleonidi: III. Elisa Bonaparte, maritata Bacioeehi — Felice Ba-ciocchi, Conti di Compignano» in «Archeografo Triestino», vol. XLI (1926). (59) Arch. di Stato; Arch. Cons. Spagna; Arch. Ufficio Tavolare; Wertheimer; op. cit.; Plitek: «I Napoleonidi» III. (60) Arch. di Stato; Arch. Cons. Spagna; Plitek: op. cit.; Wertheimer: op. cit.; Mitis S.: «Alcuni documenti dell’Archivio Capitanale di Pisino (1810-1860)» in «Atti e Memorie della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria», vol. XXXII (1920) ; anni 1818-1820. (61) Arch. di Stato; Arch. Cons. Spagna; Plitek: op. cit. in «Archeografo Triestino», vol. XLII (1927-1928). (62) Arch. di Stato — Comunicazioni ottenute dalla gentilezza di Mons. Mario Serra Zanetti penitenziere della Basilica di S. Petronio, che qui sentitamente ringrazio. — Bicci C.: «Guida di Bologna» — Bologna c. 1920; «Guida del forestiere per la città di Bologna e suoi sobborghi» — Bologna 1826; Giorgi: «La villa Bacioc-chi, oggi Cacciaguerra» — Bologna 1910; Mounier: «Manuscrits inédits» in «Le Cabinet noir» del conte d’Hérisson - Paris. (63) Arch. di Stato. (64) du Merzer R.: «La Princesse Baciocchi» in «L’Illustration» — Paris, 20 febbraio 1869. (65) I dati su Canale e sui conti Coronini li ho avuti dalla baronessa Clementina de Levetzow nata contessa Lanthieri de Paratico e dalla contessina Nicoletta Coro-nini de Cronberg di Gorizia, che qui ringrazio riconoscente e li ho attìnti dagli atti esaminati al locale Archivio di Stato. Vedi pure: Schlosser: «Erzherzog Johann von Oesterreich» _ Wien 1878 e «Almanach Impérial pour l’année MDCCCXIII». (66) Arch. di Stato.