Pubblio, e ricerche archivistiche sugli esuli napoleonici a Trieste 237 (191) Giuseppe Stefani si servì di altri documenti della stessa epoca, rinvenuti presso il nostro Archivio di Stato, per le sue opere: «Il centenario delle Assicurazioni Generali» — Novara 1931 ; «11 comitato triestino degli assicuratori marittimi» — Trieste 1933 ; «Antonio Gazzoletti nella . rivoluzione del Quarantotto» in «La Porta Orienale», nri. 11-12 anno 1934 e 1-2, 3-4 e 5-6 anno 1935; «Il Lloyd Triestino: Contributo alla storia italiana della navigazione marittima» — Milano 1938 (in collaborazione con Bruno Astori). Anche Luciano Giulio Sanzin attinse largamente a detto Archivio per il suo bel volume «Nel primo centenario della Riunione Adriatica di Sicurtà — Trieste 1939-XVII. GLI AMBIENTI ECCLESIASTICI «La Corrispondenza» di Roma („Picc.” 31, VII) informava come la pubblicazione del volume documentario „Che cosa hanno fatto gli Inglesi in Cirenaica” aveva causato „grandissima impressione” negli „ambienti ecclesiastici più autorevoli”, i quali notoriamente sono renitenti ad ammettere gli orrori commessi dagli inglesi. Stavolta, gli „ambienti ecclestiastici”, anche quelli „che sono abituati a coprire i loro sentimenti col velo della diplomazia, non nascondono la loro indignazione”. Leggendo quésta informazione, pensiamo alle accuse che i pagani facevano ai cristiani, d’avere appiccato l’incendio a Roma — il famoso incendio attribuito a Nerone. Se qualche storico accenna alla possibilità che quelle accuse non fossero destituite di fondamento, i cristiani protestano. Ma le renitenze odierne dei surricordati „ambienti ecclesiastici” rinnovano gli antichi sospetti. A buon conto, tra i primi cristiani di Roma si trovavano molti ebrei, cioè di quella razza che oggi in Russia applica su larga scala la tattica d’incendiare boschi e città, pur di danneggiare il nemico. MORALITÀ’ INGLESE ,,E’ certamente meglio vincere la guerra (del 1915) e mancare poi alla nostra promessa (di dare uno Stato agli Arabi) che perdere la guerra. Io riconosco l’utilità di questo inganno, perchè l’aiuto arabo pup portarci ad una veloce vittoria in Oriente senza nostro spargimento di sangue”. LAWRENCE (Le sette colonne della saggezza, 1939) NON DIMENTICHIAMO La Radio Londra delill settembre comunicava: — „la nostra aviazione ha pure bombardato l’Ospedale di Gondar causando morti e feriti”.