Pubblio, e ricerche archivistiche sugli esuli napoleonici a Trieste 235 restaurazione austriaca, che egli sta compilando e che speriamo possa vedere la luce quanto prima possibile. L’opera costituirà la pietra miliare per gli studi di cui trattasi e formerà quasi di certo oggetto d’un volume speciale dell’uArcheografo Triestino». Un breve saggio degli atti da lui rinvenuti, il dott. Stefani ci forni nella pubblicazione «Bonapartisti triestini» (1814-1815), da lui curata su «La Porta Orientale», numeri 6-7 e 8 dell’anno 1932. In essa appariscono per esteso alcune decine di rapporti segreti della polizia, non riguardanti i personaggi che qui ci interessano, ma rimarchevoli per la conoscenza dell’ambiente in cui questi si mossero (191). Chi invece diede alle stampe 35 atti, che si riferiscono ai nostri esuli, è il compianto prof. Silvio Mitis di Cherso (f 1934), nella sua pubblicazione «Alcuni documenti dell’Archivio Capitaniale di Pisino (1810-1860)», inserita nei volumi XXXI-XXXVII degli «Atti e Memorie della Società Istriana di Archeologia e Storia Patria» (anni 1919-1925), che vengono editi a Parenzo. Un documento si trova riprodotto sotto il numero progressivo 12 nel volume XXXI e gli altri nel volume XXXII sub numeri 68, 69, 71, 75-77, 80-83, 88, 98, 100-102, 104-111, 113, 118-121, 129, 134, 139, 145, 153 e 168. Tutti si riportano agli anni 1815 e 1818-1820 e trattano quasi esclusivamente di Elisa Baciocchi e del suo soggiorno a Villa Vicentina. Di scorcio solo sono menzionati Gerolamo Bonaparte, Arrighi, Maret, Fouché e Pons. I documenti sono di grande valore storico e risultano essere gli unici finora stampati integralmente che possediamo su questo argomento. Il dott. Plitek infatti, per narrare le vicende triestine e giuliane dei tre Bonaparte, si servì dei documenti, da lui scoperti al R. Archivio di Stato, ma non ci fece conoscere purtroppo che qualche brano degli stessi. Presso detto R. Archivio di Stato, si troverà ulteriore materiale documentario in oggetto, nelle seguenti serie di buste e volumi di atti, tra gli anni 1814-1832: 1) I. R. Capitanato Circolare in Gorizia: atti archivio generale; 2) I. R. Capitanato Distrettuale ,di Gradisca: atti archivio generale; 3) I. R. Capitanato Distrettuale di Sesana: atti archivio generale; 4) I. R. Capitanato Distrettuale di Capodistria; atti archivio presidenziale e atti archivio generale; 5) I. R. Capitanato Distrettuale di Parenzo; atti archivio presidenziale e atti archivio generale; 6) I. R. Delegazione Provinciale di Udine; 7) I. R. Tribunale Cambio-Mercantile e Consolato del Mare: atti archivio generale (ventilazioni ereditarie) ; 8) I. R. Capitanato Circolare per l’Istria in Pisino (dall’anno 1825): atti archivio presidenziale comprendenti anche la raccolta incompleta di atti del Capitanato Circolare di Trieste (1814-1825) e atti archivio generale; 9) Archivio Notarile del Tribunale Provinciale di Trieste: rogiti notarili e raccolte testamentarie.