BOLLETTINO BIBLIOGRAFICO 63 P servatorismo inglese può così essere interpretato come un’espressione di volontà di potenza, come una gerarchia di potenza, basata sulla finanza e sui commerci, anche nei ceti rurali è così possibile trovare una conservazione di valori spirituali (nel senso relativo proprio dell’autore) che sono andati perduti nelle metropoli, come coscienza patrimoniale, accettazione d’una legge della forza, verginità dalle influenze ideali e intellettuali che operano nei centri urbani, e così via. Nella seconda parte si mira a definire la seconda rivoluzione d’occidente, le mète e i valori d’una civiltà politica. Il fascismo vi è visto come la •rivolta dell’individuo contro il principio universalistico propugnato dalla ragione e dalla logica, la rivendicazione del diritto naturale della specie contro gli attuali ordinamenti del diritto positivo, e cioè, coerentemente con il principio generale dell’autore, come la ricerca del vero equilibrio fra natura e uomo, fra istinti e ragione. Qui il Dardi sostiene la necessità di valorizzare l’intelligenza politica, di formare le nuove classi dell’aristocrazia politica attraverso una selezione secondo rango e qualità. Varie tesi, abbiamo detto, possono essere discutibili, come ad esempio il capitolo in cui è trattato, sotto un troppo specioso angolo visuale, il problema dell’arte, il caposaldo stesso da cui parte l’autore, il principio fondamentale del suo si tema, può non essere condiviso, ma il libro dà comunque un suo interessante e importante contributo agli studi sui problemi del nostro tempo, ad una sempre maggiore chiarificazione di concetti, ad una fissazione del punto per quel che concerne questo così discusso e complesso argomento ch’è la civiltà moderna. Mario Pacor MARINO FORTUNA - Sulla vendila rateale con riservato dominio. -(Estratto dal «Foro delle Venezie») C. E. D. A. M. Padova. 1939-XVII, pp. 13. Studio brevissimo, ma denso e ricco pure per la sua bibliografìa e per la sua emerografia. La vendita rateale con riservato dominio è veramente un argomento degno d’attrarre l’attenzione dei giuristi, in quanto non solo non è contemplata dal codice civile nostro, ma appare contrastante con l’articolo 1448 del codice suddetto, il quale afferma che «la proprietà dell’oggetto si acquista di diritto dal compratore riguardo al venditore, al momento che si è convenuto sulla cosa e sul prezzo», anche se la tradizione della cosa non sia seguila nè il prezzo pagato. Nel silenzio delle legge bisogna ' ricorrere alla giurisprudenza ed alla dottrina, cosa questa che il Fortuna fa con molta accuratezza non solo sul problema generico, ma benanche per quanto riguarda casi specifici come l’incorporazione d’oggetti mobili in immobili che non sarebbero rivendicabili da parte di altri ohe non sia il proprietario dell’immobile stesso, qualora la vendita con riservato dominio non fosse una vendita sottoposta ad una condizione sospensiva. Ma nel caso contemplato, secondo il Fortuna, sono rivendicabili da parte del venditore, in quanto la «reservatio dominii» dà all’oggetto incorporato requisiti che sono antitetici a quelli necessari perchè siano considerati immobili per destinazione, e questi requisiti sono la temporaneità, la provvisorietà, e la subordinazione al pagamento di tutte le rate del prezzo. Giuliano Gaeta LA NOSTRA ALLEANZA CON LA GERMANIA >,La nostra alleanza può avere un valore universale per il bene dei popoli, solo in quanto potrà provvedere a una stabile e qiitsta pace, e continuare nella pace”. FILIBERTO DI SAVOIA GENOVA DUCA DI PISTOIA