306 LEONE VERONESE lora direttore a Scutari del giornale «Taraboch», inviava la seguente lettera, che, conservata come una reliquia dal patriota albanese, venne poi da questo offerta al Duce, che gradendo il dono, stabiliva che la lettera di Sauro venisse conservata in un museo di Roma. La lettera è inedita e dice testualmente: Trieste, 10-IV-14. „Caro amico! non posso fare a meno di esprimerti il mio dispiacere per ciò che succede nella bassa Albania per opera di quei falsi greci... Il mio pensiero sul da farsi è il tuo: se non vogliamo che dell’Albania e degli Albanesi si parli con disprezzo per tutto il mondo, chi si sente „soltanto” albanese senza distinzione di religione, impugni l’arma, il bastone, una pietra e scacci dalla propria casa il vigliacco straniero! Con che dolore io sento già da qualche mese parlar male degli Albanesi, tacciati senza coraggio ed iniziativa, da chi non li conosce! Caro Toci, è meglio morire con onore che vivere... protetti!... Ti sproni questo mio pensiero ad incoraggiare ancor più i ,.soltanto” Albanesi e vedrai che della piccola Albania 'segnata dalle vili convenzioni internazionali sarà fatta ed unita la sola, „vera, tutta” Albania, i cui confini saranno segnati dal vostro dolce idioma sorgente dalla bocca dei battaglieri albanesi delle tribù ora soggette ma non vinte dai montenegrini, serbi e greci. Quello che fin da ora ti offro è la mia opera, se vi fosse bisogno per mare. Di questa lettera fa l’uso che credi, senza fare il mio nome (non per paura, sai!) Ricevi un saluto speciale per la tua opera combattente ... dal tuo al-banofilo amico Cap. NAZARIO SAURO P. S. - Fammi il favore di farmi scrivere su la fascetta del giornale l’indirizzo semplicemente così: Cap. NAZARIO SAURO - Capodistria, Via TRIESTE senza porre ,,Austria” — il che significa per me come se scrivessi ad un amico ad Argirocastro ponendo sotto GRECIA!!!”. LEONE VERONESE COME UN INGLESE PUÒ’ PARLARE DELLA SUA PATRIA „Nelle forze armate britanniche soltanto il marinaio è valoroso. E sapete perchè? Perchè dalle navi non si può scappare”. Così scrive l’inglese Bernardo Shaw. Ma allora, perchè scappano ... le navi?