Pio Riego Gambini e la fondazione del Fascio Giovanile Istriano (1911) 169 4) Romano Drioli, il giornalista recentemente scomparso. Nativo d’isola d’Istria, partecipò al movimento mazziniano a Muggia, ove allora risiedeva. 4 bis) Giovanni Parovel. Scoppiata la guerra contro l’Austria, accorse volontario nel-l’Esercito italiano. 5) Luigi Ruzzier, di Pirano, divenuto in seguito uno dei principali esponenti del F. G. I. Fuggito avventurosamente in Italia dopo lo scoppio della guerra fra l’Austria e la Serbia, partecipò con fervore alla campagna per l’intervento. Nel maggio 1915 firmò, con Piero Almerigogna e Luigi Bilucaglia, il famoso proclama di Pio Riego Gambini ai Giovani Istriani, oggi inciso nel marmo nell’atrio del Liceo-Ginnasio «Carlo Combi» di Capodistria. Fu poi volontario di guerra, e restò ferito. Attualmente è avvocato, e Podestà di Trieste. 6) L’avv. Michele Miani (fratello del volontario di guerra Ercole, decorato di due medaglie d’argento e due di bronzo), fu uno dei capi e degli animatori del movimento giovanile mazziniano a Trieste, ed ebbe a subire diversi arresti. 7) Mario Mozzatto, di Pola. Era stato, in quello stesso 1911, volontario garibaldino in Albania, con Luigi Bilucaglia, Gabriele Foschiatti e Mario Zanetti. Scoppiata la guerra europea, disertò dall’esercito austriaco arrendendosi ai russi. Dalla Russia, con altri prigionieri irredenti, passò in Italia, ove si arruolò e combattè quale ufficiale degli Alpini, restando ferito e meritandosi una medaglia d’argento. 8) Enzo Polli, dalmato di Spalato. Fu volontario nel 1914 in Serbia, nei «comitagi», che conobbero lotte sanguinosissime, e quindi sul fronte italiano, ove si meritò, ufficiale di Fanteria, una medaglia di bronzo. 8 bis) Amedeo Degrassi, d’isola d’Istria. Scoppiata la guerra contro l’Austria, combattè quale volontario nell’Esercito italiano, restando ferito. 9) Domenico Velicogna, giovane mazziniano triestino. Nòtissimo negli anni ohe precedettero la guerra itaio-austriaca per i numerosi arresti ch’ebbe a subire dall'Austria. 10) Si veda la nota 1, 11) Si veda a questo proposito, in Appendice, lo Statuto del F. G. I. 12) Mario Zanetti, di Pola. Era stato in quello stèsso anno garibaldino in Albania con Luigi Bilucaglia, Gabriele Foschiatti e Mario Mozzatto. 13) Gabriele Foschiatti, mazziniano triestino. Una delle figure più note del volontarismo adriatico. Era stato quell’anno, con Luigi Bilucaglia, Mario Mozzatto e Mario Zanetti, garibaldino in Albania. Nel 1912 partecipò alla spedizione garibaldina in Grecia. Nel 1914 accorse coi volontari garibaldini in Francia. In seguito (dopo avere stretto a Venezia, nel periodo della nostra neutralità, con Diomede Benco, Vittorio Fresco, Pio Riego Gambini e Giovanni Giuriati, quel patto per lo sconfinamento che doveva provocare il casus belli fra Austria e Italia — si veda a proposito «La Vigilia» di Giovanni Giuriati), fu volontario sul fronte italiano, quale ufficiale di Fanteria, restando ferito e meritandosi una medaglia di bronzo. Debbo a lui e ad Angelo Scocchi — e qui li ringrazio — le informazioni sulle quali ho compilato queste note. NON BISOGNA MAI DIMENTICARE che la Francia ci è stata sempre avversa dai tempi più remoti fino ad oggi, come attestano infiniti episodi. Quanto all’Inghilterra, la cui potenza comincia ad essere messa in dubbio, la sua tradizionale amicizia per noi non è che un luogo comune smentito dalla storia e dai fatti. Del resto, perchè l’Italia non deve poter risolvere il problema della sua sicurezza nel Mediterraneo compromessa dal permanere della flotta inglese m questo mare? (FRANCESCO GIUNTA alla Camera dei Fasci 25 aprile XVIII)