BOLLETTINO BIBLIOGRAFICO 273 rava. I proiettili dell’artiglieria austriaca ci rombavano con urlio sinistro, a pochi metri dalla testa. I soldati soffrivano indicibilmente, avevano il respiro affannoso, il volto rigato di sudore, lordo di terra. Tutti erano proni, attendendo la morte, ormai quasi con desiderio di farla finalmente 'finita». Ma tanto e cosi lungo martirio non è stato vano. Come scrive il Reina, nelle trincee gli Italiani si spogliarono di ogni sentimento di passione, per non accogliere in cuore che il puro amor di patria. Dalla terra tormentata e fangosa, è uscita una umanità nuova, protesa in un solo sforzo per lottare e vincere. Son cosi fatti gli Italiani scesi in campo per lottare e vincere nel 1940. Lina Gasparinl GIANNIN9 FERRARI DALLE SPADE, Immunità ecclesidstiche nel diritto romano imperiale, Venezia, Offic. Graf. C. Ferrari, 1939-XVIII, estr. dagli «Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, lettere ed arti», anno acc. 1939-40- T. XCIX, P. II: Cl. di Scienze mor. e lett. ; pp. 103-248. Si tratta di una monografia, come l’Au-tore chiarisce nella breve premessa, sulle immunità delle Chiese e del Clero, nel diritto romano dei secoli IV e V, di quell’epoca cioè maggiormente interessante per la comprensione degli ulteriori sviluppi subiti da questo istituto nei secoli successivi. Nel lavoro, che riesce molto interessante anche per chi non ha una cultura specifica sull’argomento, sono esaminate colla competenza e il diligente acume che distinguono l’illustre regio Commissario della nostra Università, tutte le fonti del diritto imperiale dei secoli surriferiti e riguardanti non soltanto l’argomento specifico proposto, ma anche altri vari istituti del diritto tributario romano. Il lettore resta perciò meravigliato della vastissima erudizione del Nostro Autore, il quale dalla esposizione delle costituzioni, novelle, pandette che lo interessano, passa alla loro interpretazione, all’esame dei codici e dei commenti che le hanno tramandate fino a noi ed alla critica delle opinioni sostenute dai più illustri studiosi del diritto romano imperiale partendo dai lontani Gotofredo ed Evagrio e giungendo fino al Mommsen, al Kuhn ed al Génestal. Alla luce di questo lavoro minuzioso e difficile, accompagnato da numerose citazioni di ' fonti latine e greche, risultano chiaramente esposte le immunità, delle quali godevano le Chiese, distinte da quelle godute dai Chierici, incominciando dalla imposta fondiaria e passando via ria ai muñera sordida ed extraordniaria, ai muñera civiltà, alla tutela e alla cura, ai privilegi in materia commerciale, per finire coi capitolo, a mio parere, più interessante, sulle origini del Foro ecclesiastico e i Privilegi ecclesiàstici in materia giurisdizionale. Il capitolo riferentesi ai muñera 6 particolarmente ampio essendosi l’Autore proposto di arrivare a conclusioni chiare c concrete nella trattazione di una materia veramente diffìcile e tormentosa, accompagnata da infiniti errori di interpretazione, che si trascinano innanzi fino ai più moderni studiosi. Non manca il Ferrari di chiarire e di far rilevare le fonti giuridiche esaminate particolarmente ri-ferentisi alla nostra regione. Così ricorda che è fatta una esplicita eccezione dalla immunità del «munus» consistente nel-fobbligo gravante i fondi dei Provinciali di fornire cavalli supplementari a quelli del «cursus publicus» coi relativi veicoli e carriaggi, per i bisogni militari del confine Retico e dell’Iliiria e ciò secondo il Codice di Giustiniano, X, 48, 12, § 2 in f. e la costituzione 18. A proposito delle immunità dei Chierici dai muñera civilia ricorda le costituzioni di Vatentiniano 111 intese ad abrogare la legislazione di Giuliano l’Apostata promulgata in odio ai Chierici ; di quelle la 46 conservata nel Codice Teodosiano fu data ad Aquileia nel 425. Intorno ai privilegi in materia commerciale ricorda la costituzione 11 di Graziano, Valentiniano e Teodosio emanata ad Aquileia nel 379 ed intesa a favorire i Chierici mercanti dell’Italia e dell’illirico più che quelli della Gallia, e ciò, secondo Gotofredo, perchè in Italia e nell’illirico i Chierici erano più ricchi che in Gallia, secondo il nostro Autore invece, a causi del differente potere d'acquisto che il da? iwro aveva in quelle - province. Angelo FUipuzzi Annali della li. Università degli Studi Economici e Commerciali di Trieste, diretti da MANLIO UDINA -Edit. la R. Università di Trieste -Trieste 1938-XVI - Voi. IX (1937-1938). Col volume IX ha fine la prima serie degli Annali della R. Università di Trieste; la nuova serie esce sotto il titolo «Annali Triestini di Diritto, Economia e Politica» in corrispondenza alle tre facoltà: giuri-