28 PIETRO PEDROTTI (23) BARBIERA R. — Passioni ecc. op. cit. pp. 208, 213-14. (24) LUZIO A. — G. Mazzini ecc. op. cit. p. 90. (25) La segnatura di questi documenti presso il R. Ach. St. di Milano è: N. 91 — Processi dei Carbonari, n. 8 — Attentato omicidio mediante propi-nazione di veleno, imputato L. Tinelli, già inquisito per alto tradimento ecc. (20) «Verso la metà del XVII secolo in Italia — come narra HANS WINTER «nel suo libro Medici e Avvelenatori del XVII secolo ecc. Torino, For-«mica, 1932, p. 74— la famósa acqua Toffana divenne il veleno di molda. Questo preparato, dovuto ad una donna, la Toffana, causò secondo «le confessioni della megera, la morte di seicento persone, tra cui i «papi Pio III e Clemente XIV. Secondo Garelli, medico di Carlo VI d’Au-«stria, l’acqua Toffana era una soluzione d’acido arsenioso in aequa di-«stillata di cimbalario, addizionata ad una specie di alcoolato di can-«taride». (27) PEDROTTI P. — Il processo ad un pazzo, in II Trentino. 193G. (28) Come appare da una nota 3 giugno ’34 del consiglier aul. Gognetti, che appartiene all’incarto qui esaminato, vennero stralciati d’ordine del consigliere inquirente barone Schneeburg, dal procèsso per alto tradimento contro Felice Argenti e coinquisiti, gli atti che si riferiscono al sospettato attentato alla vita deU’impunitario marchese Doria e al ferimento di Maria Bernardi avvenuto a Milano nel giorno 1 maggio, per essere uniti a quelli appartenenti al processo qui esaminato.