168 P. A. QUARANTOTTI GAMBINI Art. XII. Il Consiglio dei Delegati delibera su tutti gli oggetti importanti che gli vengono sottoposti dal Consiglio Direttivo Generale, completa il numero del Consiglio Direttivo Generale e dei. revisori generali. Art. XIII. Il Comitato di Sezione può espellere quel socio ohe abbia leso in modo grave lo statuto, che sia in arretrato col pagamento dei canoni e che conduca in pubblico od in privato una vita indecorosa. Art. XIV. Ogni Sezione può avere un vessillo rosso con nastri rossi portanti scritto «Fascio Giovanile Istriano Sezione di .. . .». Art. XV. I revisori generali hanno l’obbligo di sorvegliare la gestione, scontrare annualmente lo stato di cassa del Consiglio Direttivo Generale almeno una volta ogni 3 mesi, di rivedere il resoconto annuale e riferire all’assemblea generale. Gli stessi obblighi incombono ai revisori di sezioni in riguardo a queste. Art. XVI. Ogni anno verrà convocata in luogo e a tempo da destinarsi dal Consiglio Direttivo Generale un’assemblea generale ordinaria per udire ed eventualmente approvare la relazione morale e finanziaria, stabilire il numero dei membri del Consiglio Direttivo Generale e dei due revisori. Art. XVII. Verrà convocata un’assemblea straordinaria qualora la ritengano necessaria tre Comitati di Sezione o un decimo dei soci. Art. XVIII. Gli inviti alle assemblee saranno diramati almeno 15 giorni prima e le assemblee saranno valide con la presenza di almeno un terzo dei soci, in caso contrario l’assemblea si terrà mezza ora dopo in seconda convocazione con qualunque numero di soci. Art. XIX. Il Consiglio Direttivo Generale stabilisce l’ordine del giorno delle assemblee. Nelle assemblee potranno essere pertrattati anche oggetti non posti all’ordine del giorno, purché vengano comunicati almeno 3 giorni prima al Consiglio Direttivo Generale; in caso diverso resta libero all’assemblea di ammetterne l’urgenza. Modificazioni dello statuto e lo scioglimento della società non possono venir discusse d’urgenza. Art. XX. Si delibera a maggioranza assoluta di voti e per alzata e seduta. Elezioni si fatino mediante schede segrete ; modificazioni dello statuto e lo scioglimento della società richiedono l’approvazione di due terzi dei soci presenti. Art. XXI. Le assemblee sono aperte dal segretario ; l’assemblea elegge per la durata della seduta un presidente ed un segretario fra i soci appartenenti al Consiglio Direttivo. Art. XXII. Di ogni seduta dell’assemblea generale viene tenuto processo verbale che dovrà esser firmato dal presidente e dal segretario del congresso e da due soci. Art. XXIII. In caso di scioglimento volontario del Fascio Giovanile Istriano, decide l’assemblea generale del patrimonio sociale. In caso di scioglimento forzoso questo diritto passa all’ultimo Consiglio Direttivo Generale. Art. XXIV. Controversie fra due o più sezioni verranno sottoposte al Consiglio Direttivo Generale, che tenterà un accordo. Qualora questo fosse impossibile si ricorrerà ad un giudizio arbitramentale. La stessa cosa si farà per controversie fra soci, fra questi e Consiglio Direttivo Generale e di Sezione, fra Consiglio Direttivo Generale e di Sezione. Per la formazione arbitramentale ogni parte nominerà due rappresentanti e questi nomineranno un superarbitro. Le decisioni saranno inappellabili. NOTE 1) I soci del F. G. I, e i suoi stessi promotori, non erano ancora in età, secondo la legge austriaca, da poter esercitare tutti i diritti politici. 2) Giovane mazziniano di Muggia. 3) Paolo Demori, capodistriano, eletto alla fine del Congresso Segretario del F. G. !•> era stato, nel 1909, processato e condannato, con Oddo Marinelli di Ancona, Angelo Scocchi. Antonio De Berti, Diomede Benco ed altri, in seguito agli arresti avvenuti a Trieste in occasione del Congresso regionale giovanile mazziniano, tenutosi rii ottobre 1908.