FRANCESI E AUSTRIACI A TRIESTE NEL 1813 35 il I Corpo: Grénier con la Div. Quesnel tra St. Martin e Rosegg e la Div. Marcognet presso Wurzen. 15.000 uomini, 38 cannoni; il II Corpo: Verdier con la Div. Rouyer e la Div. Gratien fra Villaco e Federaun. 14.000 uomini, 34 cannoni; il III Corpo: Pino con la Div. Palombini fra Lubiana e Longatico e la Div. Lecchi al ponte di Crnuce. 14.000 uomini, 32 cannoni; la Div. di Cav. Mermet con la Brigata di Cav. Perreymond presso Lubiana e la Brigata di Cav. Gouyon presso Tarvisio. 2.000 uomini, 12 cannoni; il Distaccamento Gifflenga, tra Spittai e Paternion (non indicato); la Div. di Riserva, gen. Bonfanti, a Montechiaro. 3.500 uomini, 18 cannoni. IN CROAZIA ED IN ISTRIA. Il 19 agosto il gen. Nugent passò la Sava in 2 colonne fra Zagabria e Sisak con un battaglione del 5. Regg. Confinari e 80 Ussari di Radetsky, puntando su Karlovac, con l’intenzione d’arrivare al più presto possibile al Carnaro, dove avrebbe avuto l’appoggio della flotta inglese (3 navi di linea, 1 brigantino, alcune navi da trasporto, il tutto al comando dell’amm. Free-mantle). Il gen. Jeanin, comandante di Karlovac, inviò il 20 agosto'un battaglione di Confinari di Slunj incontro al Nugent, ma i Confinari passarono tutti dall’altra parte, e così pure disertò un battaglione di Confinari Banali, che seguiva. I quattro battaglioni componenti la Brigata Croata rimasti a Karlovac insorsero e costrinsero il generale francese alla fuga. (Nello stesso giorno analoghe insurrezioni scoppiavano a Ragusa e nelle Bocche di Cattaro, dove comandavano i generali Montrichard, Roize e Gauthier). Il 22 agosto il Ten. Mar. Radivojevic, da Karlovac, inviò un battaglione del 7. Regg. Confinario, col magg. Rheinbach, a Krsko ed un battaglione dell’8. Regg. Confinario, col col. Milutinovic verso Novo mesto. Nugent, intanto, proseguiva per Fiume dove arrivò il 26, continuando tosto per Sappiane, dove ebbe uno scontro col generale Garnier. Qui ci sembra opportuno citare alcuni fatterelli d’importanza locale, come li rilevammo dall’«Osservatore Triestino» dell’epoca, informato da corrispondenti fiumani simpatizzanti pel regime, prima ed anche dopo l’occupazione austriaca. Il 21 agosto erano stati istituiti nellTllirio dei Commissari di polizia speciali, e precisamente a Lubiana il sig. Toussant, a Karlovac il sig. Mus-sich (che dovette fermarsi a Fiume, poiché il giorno della sua nomina, la città era già perduta), a Trieste il sig. Delanzo, a Villaco il sig. Tournal. Lo stesso giorno P«Osservatore» comunicava, da Fiume; «Le notizie da Karlovac destarono grande ansietà in questa città, anche causa la partenza del gen. Garnier, comandante di piazza, probabilmente per fare una ricognizione. Noi ci trovavamo in terribili angoscie quando ricevemmo dal Governatore Generale (il Duca d’Otranto, Fouché, venuto da poco a sostituire l’impazzito Duca d’Abrantès) un corriere con l’ordine di rimpiazzare il Maire per la condotta da lui tenuta durante l’ultimo sbarco inglese. Al suo posto è