L’ORA DELL’ITALIA 147 S. M. il Re Imperatore, dalla zona di guerra, lanciava alle truppe il mattino delPll giugno il seguente proclama: SOLDATI DI TERRA, DI MARE E DELL’ARIA ! Capo Supremo di tutte le forze di terra, di mare e dell’aria, seguendo i miei sentimenti e le tradizioni della mia Casa, come venticinque anni or sono, ritorno tra voi. Affido al Capo del Governo, Duce del Fascismo, Primo Maresciallo dell’impero, il comando delle truppe operanti su tutte le fronti. Il mio pensiero vi raggiunge mentre, con me dividendo l’attaccamento profondo e la dedizione completa alla nostra Patria immortale, vi accingete ad affrontare, insieme con la Germania alleata, nuove difficili prove con fede incrollabile di superarle. SOLDATI DI TERRA, DI MARE E DELL’ARIA ! Unito a voi come non mai, sono sicuro che il vostro valore ed il patriottismo del popolo italiano sapranno ancora una volta assicurare la vittoria alle nostre armi gloriose. Zona di operazioni, 11 giugno 1940-XVIII. VITTORIO EMANUELE I FINI DELLA RIVOLUZIONE FASCISTA Il socialismo aveva portato il principio della lotta di classe nella vita delle singole nazioni. Il fascismo ha eliminato la lotta di classe, convertendola in collaborazione ai fini 'supremi del comune benessere nazionale. La guerra sociale che oggi si combatte fra Italia e Germania, da una Parte, Inghilterra e Francia, dall’altra, ripete il medesimo processo nella vita fra popoli e popoli. La Rivoluzione Fascista vuole eliminare la lotta di sfruttamento fra P°P?li poveri e popoli ricchi, vuole sostituirvi la collaborazione pacifica di atti i popoli ai fini supremi del benessere collettivo dell’umanità.