ORIGINI DEL DOMINIO DI VENEZIA NELL’ ISTRIA ANTICHISSIMI VINCOLI DI FRATELLANZA FRA VENEZIA E L’ISTRIA. L’Istria in gran parte è una terra quasi ancora sconosciuta. Eppure essa può vantarsi di essere una regione storica d’Italia: l’epoca cosiddetta dei Ca-stellieri, Roma, Venezia e i’Irredentismo sono le splendide pagine della sua storia. Roma e Venezia 1^ occuparono, la colonizzarono, la frugarono in ogni angolo traendo da essa i suoi preziosi prodotti. Circa sei secoli durò in Istria il dominio di Roma e sette quello di Venezia. A noi interessa quest’ultimo per l’impronta caratteristica, per il ricordo vivissimo che vi ha lasciato. E il problema che qui ci proponiamo è precisamente questo: Come e quando Venezia, dall’antichissima fratellanza che la univa all’Istria, assurse a domi-natrice della medesima. Diciamolo subito: il dominio che Venezia acquistò nell’Istria non fu il frutto di una vera e propria conquista, ma soltanto la logica conclusione di una secolare fratellanza in cui una delle parti cresce a tale potenza da giustificare, con la garanzia di sicurezza e di pace che può offrire, la necessità del suo predominio su di un fratello minore che, per il suo stesso bene, ha bisogno di dipendere da un tale dominio. Il 1150 è l’anno considerato di inizio della dominazione veneta in Istria. Risogna però notare col Renussi che «se la conquista della costa dalmata venne fatta (da Venezia) con l’impiego della forza e in uno spazio di tempo relativamente breve, l’acquisto invece delle città marittime istriane (notare che si tratta appunto della sola costa occidentale dell’Istria) fu il frutto di due secoli di abile e conseguente azione politica diretta ad approfittare ed a servirsi di tutte le circostanze favorevoli per raggiungere tale scopo». I due secoli dell’«abile politica» veneziana intesi dal Renussi vanno all’incirca dal 932 al 1150 ed è di questo periodo della storia veneto-istriana che noi ci occuperemo nel presente lavoro. La lotta infatti più che mai diplomatica che Venezia ebbe a sostenere per raggiungere il dominio della costa occidentale istriana (primo suo passo nella conquista che, alquanto più tardi, essa effettuerà di’quasi tutta la regione) questa lotta, dico, per la conquista di una terra il cui possesso rappresentò per Venezia una delle primissime condizioni di vita e di sviluppo, riesce di grande interesse sia per l’abilità diplomatica spiegata dalla Repubblica, sia perchè ci permette di sorprendere e di studiare lo spirito che la guidava già fin dai primi momenti della sua espansione. Ma per ben comprendere le affinità che legano e legarono sempre fra di loro queste due opposte sponde dell’Adriatico settentrionale, bisogna risalire a tempi e vicende molto anteriori al 932, anno in cui si avrà un primo sintomo di squilibrio nell’alleanza, a parità di diritti, fra Venezia e l’Istria; squilibrio che poi, a poco a poco, porterà la prima a imporsi padrona della seconda. CAPITOLO I.