FRANCESI E AUSTRIACI A TRIESTE NEL 1813 47 11 Vice-Re e la Guardia Reale, col Gran Quartier Generale, erano a Lubiana. Il 12 settembre la divisione di riserva Bonfanti fu destinata a Trento, per opporsi alle scorrerie compiute nelI’Alto Adige dal corpo del Ten. Mar. Fenner. Però, sotto Bolzano, il Bonfanti diede cattiva prova di sè e venne sostituito dal gen. Gifflenga, che, in seguito, otteneva miglior fortuna. Il 15 settembre PArmata d’Italia fu completamente riorganizzata: Corpo di destra (comand. il Vice-Re in persona) Div. Quesnel (davanti Lubiana); Div. Marcognet (a Smarje); Div. Palombini (a Postumia) -23.833 uomini, 70 cannoni. Corpo di sinistra (Gen. Grénier) Div. di Cav. Mermct(*); Div. Rouyer (tra Feistritz e Finkenstein) ; Div. Gratien (tra Finkenstein, Villaco e Pater-nion); Brigata staccata gen. Campi (a Trzic) - 23.372 uomini, 50 cannoni. Riserva (Gen. Gifflenga) a Trento. (*) In realtà solo la Brigata Gouyon, essendo la Brigata Perreymond assegnata alla Div. Palombini. Più la Guardia Beale a Lubiana. IN CARINZIA. Già dal 12 settembre il gen. Verdier s’era accorto che Hiller tendeva a stendersi di là di Spittai e di conseguenza inviò ad Hermagor il gen. Piat con alcune truppe, ma questi fu sopraffatto il 18, in un combattimento ove da parte austriaca si distinse l’8. Battaglione Cacciatori, comandato dal col. Mumb e ripiegò su Arnoldstein e poscia a Tarvisio, dopo aver perduto 300 prigionieri. Il 19 mattina --le truppe delle brigate Mayer, Vecsey e Stutterheim, ricostruito nella notte il ponte di Hollenburg con travi provvisorie, vi fecero passare alla prim’alba quattro compagnie del 9. Battaglione Cacciatori, indi tre compagnie del 27. Fanteria, poi il resto. I francesi s’erano schierati tra Weitzelsdorf e St. Johann con 3 battaglioni e 3 cannoni, ma minacciati sul fianco dal 2. battaglione del 27. si ritirarono a Feistritz, da dove sgombrarono appena appreso che Frimont aveva passato la Drava a Rossegg, scendendo in parte per la Valle degli Orai (Bärenthal) a Jesenice, in parte a S. Stefano nella valle della Gail. Verdier abbandonò allora Villaco e Pa-ternion e si concentrò ad Arnoldstein. Forti reparti di Frimont, comparendo davanti a Jesenice il 23 settembre, costrinsero la Brigata Campi, già dislocata fra questa località e Trzic, ad avvicinarsi a Wurzen. Frimont s’estese tra Kranj e Radovljica, spingendo avanguardie fin verso Tolmino e Caporetto, mentre il corpo che s’era impadronito di Villaco avanzava lungo il Gail ed eseguì persino un colpo di mano su Pontebba. NELLA DOLENJA. Il 21 settembre il Vice-Re, sempre preoccupato della situazione sul suo fianco destro, ordinò alla Div. Marcognet d’attaccare Smarje, dov’era arrivato il corpo del gen. Rebrovich. Questo si ritirò all’alba e Marcognet,