PUBBLICAZIONI RICEVUTE E SEGNALAZIONI BRUERS ANTONIO, Roma nel pensiero di Tommaso Campanella, Roma, Istituto di Studi Romani ed. 1940-XVIII («Quaderni di Studi Romani» : Roma nell’opera del genio, n. 12) pp. 21 (1. 3). Il Bruers, ch’è uno specialista di studi campanelliani, ci dà, in poche pagine di mirabile densità, un completo profilo del grande e infelice frate calabrese: dimostra l’universalità del suo genio, raccostandolo a quella di Leonardo da Vinci: addita nella Città del Sole 1 titoli che fanno di lui un precursore dell’èra fascista: nella concezione ch’egli ebbe di Roma e della sua missione imperiale compendiò la idealità di S. Tomaso, Dante, Petrarca, Machiavelli, profetizzando all’Italia le vittorie d'oggi coi versi che — dice bene il Bruers — la nuova gioventù italiana «dovrebbe portare scolpiti nel cuore» : Deh, non pianger l’imperio, Italia mia, che oggi l’hai vie più certo e venerando ; e sola avrai assoluta monarchia in austro, borea, levante e ponente seguendo Roma il suo fato ammirando. COSSAR RANIERI MARIO, Kovelutis gu-rizzanis, secònt glumùz, Gorizia, Tip. G. Iucc-hi 1940-XVIII, pp. 28. — Il prò-getto per una zecca goriziana nel Cinquecento, Perugia, estr. dalla rivista «Numismàtica e scienze affini», n. 1-2, genn.-apr. 1940-XVIII, pp. 4. ORONIA ARTURO, Riflessi della simbiosi latino-slava di Dalmazia, estratto da «Storia e politica internazionale», fase II, 30 giugno 1940, — A cura dell’istituto di Studi adriatici in Venezia, pp. 19. — Il Cronia, che è dei pochi italiani tenaci nello studio delle relazioni letterarie italo-slave, dimostra come, «dopo più di un millennio di vicissitudini», sia ancora operosa la simbiosi slavo-latina di Dalmazia. Iniziatasi nel Medio Evo, affermatasi brillantemente durante il Rinascimento, perpetuatasi con alterne vicende nelle epoche successive, mutata in relazione alle contingenze storiche, essa continua ad avere i suoi riflessi nella letteratura serbocroata. «Nè può rimanere senza riflessi e influenze sugli orientamenti politici di quelle popolazioni e sul destino del loro paese nella fondamentale trasformazione che si preannunzia come frutto della crisi europea per la cui soluzione l’Italia imperiale dirà la sua parola decisiva». FARINELLI ARTURO, ShaUspeares Ita-lien, Eine Festrede, (per il giubileo della «Deutsche Shakespeare Gesellschaft» in Weimar, 22 apr. 1939), estr. dal Shakespeare-Jahrbuch, Bd. 75 (N. F. XVI. Bd.), Weimar, 1939, pp. 16-35. FARINELLI ARTURO, Verdi e Shakespeare, estratto dalla «Nuova Antologia», Roma, 1940-XVIII; pp. 18. FARINELLI ARTURO, Traumwelt und Jenseitsglaube bei Kant, Koenigsberg (Pr), Graefe und Unzer Verlag, 1940 («Reden zur Kant - Coppernicus - Wo-che der Albertus - Universitàet»), pp. 24: magistrale riassunto del pensiero kantiano, che i giornali germanici segnalarono, a suo tempo (luglio a. c.) con grandi elogi. GENTUCCA, Liriche del nostro tempo, estratto da «Gonvivium» Torino, N. 4 - 1940 (XVIII), pp. 381-84. (Quattro liriche: / quattro regni: La pietra, l fiori, i nmli, Il signore della terra, veramente intonate alle aspirazioni e ai sentimenti del nostro tempo). GRAVISI GIANNANDREA, L’Istria alla mostra cartografica di Udine, Parenzo, 1940-XVIII (Estratto dagli «Atti e Memorie della Società istriana di Archeologia e Storia patria», Sezone della R. Deputazione di Storia patria e per le Venezie, Voi. L), pp. 12 — Descrizione accurata e interessante dal lato storico, geografico, bibliografico, di 18 carte. La Mostra cartografica si tenne dai 6 ai 30 settembre 1937-XV.) LE LEGGI RAZZIALI TEDESCHE, con introduzione, Note e Traduzione di Giancarlo Ballarati, Il.a ediz. Milano, 1940-XVIII; (Collez. «La difesa della razza nel mondo», N. 2, «Quaderni della Scuola di Mistica Fascista Sandro Italico Mussolini», editi a cura della rivista «Dottrina Fascista» sotto la direzione di Niccolò Giani), pp. 194 (1. 9). LOMBARDO NELLO, Alcide Davide Cam. pestrini pittore, estr. dalla Rivista letteraria illustr. «Cremona», n. 3-4, mar.-apr. XVIII ; cfr. per le onoranze al valente artista (1863-1940) anche GINO MARZANI, in «Trentino», Trento, XVI, n. 4, apr. 1940, e GIANNINO GALVA-GNI, in «Studi Trentini», Trento, XXI, n. 2, 1940),